Categoria: Nessuna categoria

Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

Saldo ICI entro il 16 dicembre

Comune di Vicenza

Entro il 16 dicembre va versato il saldo ICI 2009: si può pagare anche on line attraverso il portale FROMCI, dove è attivo il nuovo servizio "Verifica della situazione patrimoniale"

Il settore Servizio delle entrate del Comune di Vicenza ricorda che il versamento della rata a saldo dell'ICI 2009 va effettuato entro il 16 dicembre 2009. L'ICI si può pagare direttamente da casa, collegandosi al sito www.FROMCI.it, il portale dei servizi on-line di Vicenza e di altri 30 Comuni della provincia.
Con una novità: nell'area tributi del portale FROMCI è in funzione il nuovo servizio "Verifica situazione patrimoniale", che va ad aggiungersi al "Pagamento ICI" e alla "Dichiarazione Variazione ICI", offrendo così al cittadino un ventaglio di operazioni on-line che pochi altri Comuni sono in grado di proporre. Attraverso il servizio "Verifica situazione patrimoniale" il cittadino o l'impresa hanno la possibilità di controllare come risultano censiti i propri immobili nella banca dati del Comune, consultando anche il dettaglio della singola proprietà. Procedere alla verifica di tale situazione è compito del cittadino; nel caso risultino delle incongruenze, le variazioni si possono inviare on line attraverso il servizio "Dichiarazione Variazione ICI".
Infine, se si tratta di immobili soggetti al pagamento dell'ICI, all'utente viene proposta la possibilità di passare al pagamento con un bollettino virtuale precompilato.
Il nuovo servizio permette al cittadino un maggior controllo sui dati a lui riferiti e consente contemporaneamente al Comune di correggere la propria banca dati.
Per usufruire del servizio di pagamento sono sufficienti semplice credenziali rilasciate on-line, per attuare la "Verifica situazione patrimoniale" è necessario dotatasi delle credenziali in busta, che offrono un più alto livello di sicurezza per l'identità elettronica. Tali credenziali vanno richieste una solo volta all'ufficio relazioni con il pubblico del Comune (Palazzo Trissino), alle circoscrizioni e all'ufficio relazioni con il pubblico dell'ospedale San Bortolo e permettono l'accesso a tutti i servizi di FROMCI, compresi quelli dell'area sanità ("Cup On-line", "Consultazione referti analisi cliniche", "Richiesta copia cartella clinica").
Il saldo ICI si può ovviamente pagare anche in modo tradizionale, attraverso bollettino postale sul conto corrente postale n. 78243318 intestato a "Comune Vicenza - Servizio Tesoreria - ICI"; tramite modello F24; agli sportelli degli istituti bancari Banca Popolare di Vicenza; Banca Antonveneta SpA; Banca Carige SpA - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia; Banca del Centroveneto - Credito Cooperativo S.C. Longare; Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio Scarl; Banca dell'Artigianato e dell'Industria; Banca Popolare di Marostica; Banca di Credito Cooperativo di Campiglia dei Berici; Banco di Brescia SpA; Credito Bergamasco SpA; Unicredit Banca SpA; Cassa di Risparmio del Veneto SpA; Banca Popolare di Verona - S.Geminiano e S. Prospero SpA; Cassa Rurale ed Artigianale di Brendola - Credito Cooperativo (commissione massima di 1 euro); con POS all'ufficio ICI del settore "Servizio delle Entrate" (piazza san Biagio 1) e nelle sedi circoscrizionali con modalità pago-bancomat.

Il settore Servizio delle entrate ricorda che il pagamento tardivo, anche di un giorno, è soggetto a una sanzione pari al 30% dell'imposta dovuta cui si aggiungono gli interessi calcolati al tasso del 3,25% con maturazione giornaliera. Qualora il contribuente dovesse accorgersi di aver omesso il pagamento del tributo, di aver pagato un importo inferiore o di aver pagato in ritardo, può ricorrere all'istituto del "ravvedimento operoso", abbattendo la sanzione al 2,5% se agisce entro i 30 giorni successivi (15 gennaio 2010) e al 3% se interviene entro l'anno, a cui si aggiungono gli interessi legali del 3% con maturazione giornaliera. Il contribuente dovrà inviare al Comune la comunicazione del ravvedimento, allegando la fotocopia del versamento effettuato.

 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

Un corso per gli agenti di polizia locale

Comune di Montecchio Maggiore

Corso "Tecniche Operative di Controllo del Territorio"

Tre giorni al Polisportivo "G.Cosaro" di Montecchio Maggiore. Parteciperanno tutti gli agenti del Consorzio Polizia Locale "Dei Castelli"

 

 

Inizia oggi al Polisportivo "G.Cosaro" di Montecchio Maggiore il Corso di Tecniche Operative di Controllo del Territorio, al quale parteciperanno tutti gli operatori in forza al Consorzio Polizia Locale "Dei Castelli".

 

Il corso, in tre giornate, si svolgerà nelle giornate di oggi (19/11/09), domani e sabato 21 novembre con il seguente orario: dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30.

Al fine di poter mantenere operativo il servizio sul territorio, i trentuno operatori partecipanti saranno suddivisi in due gruppi. Ciascun operatore frequenterà il corso per un totale di 12 ore.

 

Obiettivo del corso, a carattere prevalentemente pratico, è l'apprendimento e la specializzazione delle tecniche di difesa personali: approccio a situazioni critiche e potenzialmente pericolose, modalità di reazione ad aggressione, tecniche di neutralizzazione di persona aggressiva, tecniche di ammanettamento, utilizzo del bastone da difesa (manganello), modalità di pattugliamento e perlustrazione del territorio, comportamenti in caso di conflitti a fuoco.

 

Docente del corso è l'Ispettore Capo Giovanni Filippello, Istruttore del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS) della Polizia di Stato, con sede a Roma, con il quale sono già stati svolti analoghi corsi negli anni scorsi, cui hanno partecipato alcuni degli operatori attualmente in forza al Consorzio.

Quella iniziata oggi è la seconda edizione del Corso "Tecniche Operative di Controllo del Territorio" organizzata a Montecchio Maggiore.

 

Gli atteggiamenti aggressivi, sfociati a volte in aggressioni fisiche a personale in forza al Consorzio di Polizia Locale dei Castelli, risultano ad oggi significative: nei primi dieci mesi del 2009 il Consorzio conta 48 giornate di assenza per infortunio a seguito di aggressione.

 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

Santa Corona, sono iniziati i lavori

Comune di Vicenza   

 

Chiesa di Santa Corona, conferenza stampaSettecento giorni di lavoro: questi i tempi a disposizione dell'associazione temporanea di imprese fra le ditte Intercantieri Vittadello spa e A.R. srl per restaurare, consolidare e adeguare il tempio di Santa Corona. Il cantiere le è stato consegnato dal Comune il 27 ottobre, con l'impegno contrattuale di restituirlo completato il 26 settembre 2011. Si tratta di un passaggio decisivo del lungo percorso che ha per obiettivo il recupero non solo della chiesa, ma anche dell'ex convento domenicano e del polo tecnologico con la riqualificazione dei musei.
Ieri mattina, a sottolineare l'importanza dell'evento, erano presenti in cantiere il sindaco di Vicenza Achille Variati accompagnato dall'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto e dall'assessore alla cultura e alla progettazione e innovazione del territorio Francesca Lazzari e il vicepresidente della Fondazione Cariverona Ambrogio Dalla Rovere. E' quest'ultima istituzione, infatti, a rendere possibile la realizzazione del primo stralcio dei lavori, con un finanziamento pari a 6 milioni e 800 mila euro a copertura di gran parte degli 8 milioni di euro previsti.
"Finalmente iniziano i lavori - è stato il commento del sindaco Achille Variati - per uno dei gioielli dell'architettura e dell'arte che ha fatto grande la storia di Vicenza. D'altra parte è un preciso indirizzo di questa amministrazione utilizzare senza indugio i finanziamenti che riesce ad ottenere, passando in tempi brevissimi dai progetti ai cantieri".
"Volontà della Fondazione Cariverona - ha detto il vicepresidente Ambrogio Dalla Rovere - è proprio che i fondi che mette a disposizione siano effettivamente impiegati dalle amministrazioni. Mi auguro che questo cantiere, che abbiamo ufficialmente finanziato nel 2007, venga effettivamente concluso nei 700 giorni di lavoro previsti e che poi si passi agli altri stralci di intervento per i quali abbiamo già assicurato il nostro contributo".
"Da quando ci siamo insediati - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - abbiamo cercato di non perdere tempo. I ricorsi seguiti all'aggiudicazione dei lavori hanno effettivamente rallentato il via dei lavori, ma sia Tar sia Consiglio di Stato hanno confermato l'esito della gara".
"Secondo la logica del cantiere evento già sperimentato in Basilica - ha aggiunto l'assessore Lazzari, ricordando che molte opere di santa Corona sono provvisoriamente ospitate al Museo Diocesano - nei prossimi mesi organizzeremo visite guidate alla scoperta di aspetti inediti della chiesa".

La storia dei progetti
Chiesa Santa Corona, particolariIl progetto di sistemazione del complesso di S. Corona deriva da un concorso bandito nel 2000 per l'ampliamento del museo e per una piazza nell'area dell'ex complesso conventuale di Santa Corona, sede del museo naturalistico archeologico e in quella oggi destinata a parcheggio.
All'epoca il concorso fu vinto dall'architetto Nicola Di Battista di Roma che propose la ricomposizione architettonica dei chiostri e la ricostruzione filologica dell'antica biblioteca domenicana.
Nel 2004 la chiesa di Santa Corona è stata oggetto di un intervento di consolidamento statico, affidato all'ingegnere Claudio Modena di Verona, per fronteggiare preoccupanti lesioni sulle prime tre campate.
Il recupero completo della chiesa e quello dell'area di Santa Corona sono quindi stati riassunti in un unico progetto definitivo, dell'importo complessivo di 23 milioni e 694 mila euro, diviso in tre stralci funzionali: la sistemazione definitiva della chiesa che è appena stata appaltata; la ricomposizione dell'ex convento con la ricostruzione dell'ala est e della biblioteca domenicana; la costruzione del polo tecnologico e la riqualificazione dei musei.

La sistemazione della chiesa
Gli oltre 8 milioni di euro previsti per realizzare il primo stralcio si suddividono in 4 milioni e 95 mila euro per i lavori e in 3 milioni e 100 mila euro per le somme a disposizione.
L'associazione temporanea di imprese fra le ditte Intercantieri Vittadello spa di Limena e A.R. srl di Padova, si è aggiudicata questo stralcio di lavori per 3 milioni e 441 mila euro, pari a un ribasso del 21,36%, oltre a 578 mila euro per gli oneri della sicurezza.
Il progetto prevede interventi di restauro, adeguamento funzionale, consolidamento statico e miglioramento sismico del tempio e delle pertinenze, compresi l'adeguamento dell'impianto elettrico e di illuminazione ed il completo rifacimento dell'impianto idro-termo-sanitario dell'intero complesso.
Si tratta di interventi che rappresentano la naturale prosecuzione dei lavori di messa in sicurezza delle prime tre campate della chiesa ultimati nel 2004: nell'ambito di quel cantiere è stato infatti possibile accedere, tramite i ponteggi, a zone dove sono state evidenziate alcune situazioni particolarmente critiche che ora si andrà a risolvere.
La direzione dei lavori è stata affidata all'architetto Cesare De Munari, di Amcps.

La copertura
La situazione che desta le maggiori preoccupazioni è rappresentata dalle condizioni di conservazione del sistema di copertura. Sono stati osservati infiltrazioni d'acqua dal tetto e ristagno dell'umidità che hanno fatto marcire parte delle strutture lignee. Numerose lesioni interessano inoltre le volte e le murature verticali. Lo stesso campanile, in particolare alla base, presenta problemi dovuti ad una eccessiva concentrazione delle tensioni da compressione in corrispondenza dell'apertura ad arco che incornicia la Cappella della Spina.
La ristrutturazione comprende la revisione generale del manto di copertura , con la posa di una guaina impermeabilizzante sopra le pianelle in cotto. Sono inoltre previsti la revisione di tutto il sistema di scolo delle acque meteoriche e la sostituzione di pluviali e grondaie.

Il consolidamento
Chiesa Santa Corona, particolariSul fronte del consolidamento strutturale si procederà a realizzare interventi di miglioramento sismico attraverso un generale risanamento delle murature e un consolidamento delle strutture lignee, con l'inserimento di cerchiature metalliche e la messa in opera di sistemi di "controventamento" delle strutture di copertura.
Porzioni di capriate lignee o di travi portanti saranno sostituite con legno della stessa essenza; il consolidamento di murature e volte avverrà secondo le tradizionali tecniche di intervento e l'eventuale inserimento di armature in acciaio e fasciature in fibra di carbonio.

Le infiltrazioni d'acqua
La cripta, la Cappella Valmarana, la Cappella del Rosario e la Sala del Capitolo si trovano in cattivo stato di conservazione a causa delle infiltrazioni d'acqua che provocano la disgregazione degli elementi lapidei e il distacco di intonaci dalle pareti. Tali infiltrazioni sono causate da un sistema di smaltimento delle acque piovane inadeguato. Pertanto sarà realizzato un sistema di drenaggio perimetrale, con la posa di un tubo collegato alla fognatura e di ghiaione lungo tutto il perimetro esterno della chiesa.
Intorno alla cripta e alla Cappella Valmarana, dove già esiste per un tratto uno stretto passaggio, sarà costruito un vero e proprio cunicolo di drenaggio dotato di camini di aerazione.

Le pareti e le decorazioni e le opere: un nuovo cantiere evento
Le superfici e gli apparati decorativi, sia interni che esterni, necessitano di interventi di restauro che riguarderanno gli intonaci della chiesa, gli elementi lapidei, gli altari e i gruppi scultorei, il coro ligneo, i dipinti murali e il paramento murario esterno in mattoni.
Per tutta la durata degli interventi di consolidamento, restauro e tinteggiatura delle superfici interne della chiesa è prevista un'adeguata protezione degli altari e di quelle opere pittoriche che non si è potuto trasferire al Museo Diocesano, dove ha trovato ospitalità una quindicina di capolavori del tempio. In particolare, prima di procedere al consolidamento della volta della Cappella del Rosario, verranno rimosse tutte le tele che decorano l'intradosso della volta.
Per quanto riguarda il colore delle superfici interne, dopo alcuni sopralluoghi condotti con la Soprintendenza, visti i risultati dei saggi stratigrafici ed in accordo con la relazione storica stilata dal professor Franco Barbieri nel 2003, si è deciso per il ripristino dell'originaria tinta rosso mattone con rigature bianche, a simulare tessitura a conci in mattoni in corrispondenza delle costolature delle volte, delle cornici degli archi e delle lesene. La tinteggiatura di fondo delle vele delle volte e delle pareti laterali avrà invece tonalità giallo-paglierino, per riprendere i toni caldi della pietra e ripristinare la continuità cromatica con l'abside.

Gli impianti
Saranno adeguati il sistema di illuminazione e quello elettrico della chiesa, della Sala del Capitolo e di tutti i locali di servizio e revisionato il sistema antintrusione.
Un nuovo sistema di riscaldamento a pavimento servirà le navate della chiesa, la cripta, la Sala del Capitolo e la sacrestia vecchia.

La sacrestia e le pertinenze
La sacrestia vecchia oggi versa in uno stato di abbandono ed è utilizzata soltanto come deposito. L'originale scalone in pietra di accesso all'abside è addirittura interrotto da un impalcato in cemento armato. Il restauro mira a restituire a questi locali la loro funzione originaria e a convertire l'ambiente attualmente destinato a sacrestia a spazio filtro tra la chiesa e i nuovi spazi di servizio. In quest'area, per migliorare l'utilizzo della chiesa anche in occasione di concerti e di eventi culturali, saranno ricavati dei servizi igienici.

 

 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

Trasloco uffici comunali

Comune di Vicenza

Uffici comunali, trasferimento settore Servizi abitativi e Ufficio Igiene

Gli uffici del settore Servizi abitativi del Comune di contrà Morette 17 risulteranno chiusi al pubblico da lunedì 9 a venerdì 13 novembre causa trasloco. Da lunedì 16 novembre infatti gli uffici riapriranno in contrà Mure S. Rocco 32, nel palazzo ex-Ipai, già sede dei Servizi sociali. Durante la settimana di chiusura sarà comunque possibile chiamare per urgenze i numeri 0444 221110 - 222560.
Nei giorni scorsi ha completato il trasloco anche l'ufficio Igiene e sanità pubblica e da ieri è operativo in piazza Biade, al primo piano del palazzo degli Uffici, mantenendo comunque gli stessi orari (dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 17 alle 18.30) e gli stessi recapiti (telefono 0444 221645, fax 0444 221648, servigiene@comune.vicenza.it).

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

I vicentini trascurano pressione gomme

Provincia di Vicenza

I vicentini trascurano la pressione delle gomme


Diffusi oggi a Palazzo Nievo i risultati della tappa vicentina del tour "più aria meno carburante" promosso dalla Michelin Italiana, legato al controllo degli pneumatici e al quale ha aderito l'Assessorato alla Viabilità della Provincia di Vicenza, già attivo su queste tematiche con il progetto "Diamo Strada alla Sicurezza".
Nella settimana dal 6 al 10 ottobre una squadra di tecnici è arrivata dalla Francia a Vicenza e, grazie alla disponibilità dei tre centri commerciali coinvolti, Auchan a Vicenza, Piramidi a Torri di Quartesolo e Carrefour a Thiene, hanno controllato gratuitamente la pressione dei veicoli dei Vicentini. Prima di Vicenza , l'iniziativa aveva fatto tappa a Parma, Brescia, Torino e Trento.
"Come Provincia - spiega l'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- abbiamo portato volentieri nella nostra zona questa iniziativa che avvicina istituzione pubblica e operatore privato in un'ottica di aumento della sicurezza e collaborazione a rendere un servizio gratuito al cittadino. Ci ha consentito di parlare di sicurezza legata alla manutenzione dell'auto e di come tutti noi possiamo viaggiare più sicuri, risparmiando carburante e contribuendo a inquinare di meno."

Ma veniamo ai dati. Su 309 controlli effettuati l'86,73 per cento delle vetture erano in condizione di sottogonfiaggio con un 62,7 per cento in condizioni di pericolosità. Nelle altre città visitate dal tour Michelin le percentuali si aggiravano tra il 38 e il 21 per cento circa di vetture con pneumatici a pressione scorretta. Sembra insomma mancare la sensibilità dei Vicentini sul tema manutenzione e pneumatici.
"In generale - spiega Marco Do responsabile comunicazione della Michelin Italia- la sensibilità al controllo delle gomme in Italia è piuttosto bassa. Si parla di un 50 per cento di utenza attenta a questo aspetto. Che invece è fondamentale. Pensiamo che pneumatici con pressione a posto fanno risparmiare ben il 15 per cento di carburante, abbassano di molto le emissioni di anidride carbonica nell'aria, fanno meno rumore e assicurano maggiore sicurezza sia in frenata, sia come aderenza al suolo".
A confrontarsi su questi temi presenti anche il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, Fabio Campesato delle Autoscuole riunite, Roberto Candia Consorzio Autoscuole Associate, il responsabile assistenza post vendita di Nuova Fergia Renato Trentin.

" Il codice della strada punisce chi circola con pneumatici non omologati, ma non chi li importa e li commercializza - ha spiegato Bertolotti- Oggi siamo a una svolta importante perchè ci sono degli emendamenti proposti dalla Commissione Trasporti della Camera che finalmente mettono fine a questa contraddizione e stabiliscono l'obbligo di controllo sul gonfiaggio dei pneumatici. Nella stessa direzione va il nuovo regolamento dell'Unione Europea che fisserà dei limiti di performances per tutti i pneumatici in base a rumore, aderenza sul bagnato e resistenza al rotolamento, con un obiettivo finalmente ufficiale e uguale per tutti i paesi, ovvero ridurre il rumore, aumentare la sicurezza di chi viaggia, ridurre le emissioni di gas inquinanti."

" Vicenza è la prima provincia del Veneto che ha scelto di appoggiare l' iniziativa della Michelin- ha sottolineato l'Assessore Toniolo - un'idea interessante e attuale perchè va vicino alla gente per sensibilizzare riguardo a un tema che evidentemente i Vicentini non avvertono ancora come importante per la sicurezza e l'incolumità sulle strade. Invece davvero la corretta pressione delle gomme può evitarci incidenti e infortuni ".

Da divulgare quindi il messaggio dell'importanza della manutenzione di ciò che consente il contatto con il suolo di qualsiasi autovettura. Concordi gli intervenuti nel sottolineare la necessità, messa in luce da Carlo Valente direttore di Info Motori, di una comunicazione integrata di queste attenzioni da dedicare al proprio veicolo. In quest'operazione possono essere coinvolti tutti gli attori, le aziende , ma altrettanto i rivenditori, le autofficine, gli enti. Anche perchè, come è stato variamente ribadito, misurare la pressione delle gomme non costa nulla, ma si traduce in risparmio per l'utente e in una piccola grande attenzione per inquinare di meno.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

In azione i falsi controllori del Comune

Comune di Montecchio Maggiore

Tornano in azione i falsi "controllori" del Comune

Si presentano in casa degli anziani chiedendo soldi in cambio di servizi inesistenti

 

Sono tornati all'attacco nei giorni scorsi a Montecchio Maggiore ignoti truffatori, che si presentano nelle abitazioni delle persone anziani spacciandosi per "controllori" o "funzionari" del Comune, salvo poi con l'inganno rubare soldi all'ignaro anziano.

Un nuovo caso è stato segnalato ieri (21 ottobre 2009) all'Assistente Sociale del Comune da parte di una signora novantottenne che vive da sola, residente sul territorio comunale e alla quale il Comune fornisce assistenza domiciliare.

La signora ha riferito all'Assistente Sociale di aver ricevuto la visita nella propria abitazione da parte di un signore distinto, il quale le ha proposto l'esonero della tariffa rifiuti in cambio del versamento immediato di un importo pari a 180 euro. La signora, molto lucida malgrado l'età avanzata, ha rifiutato.

 

Il Comune di Montecchio Maggiore rinnova quindi l'invito agli anziani a diffidare di qualsiasi persona essi non conoscono e che si presenti come "controllore" o "funzionario" del Comune, dato che "da parte del Comune non viene inviato nessuno nelle abitazioni delle persone anziane, soprattutto per riscuotere soldi- ribadisce l'Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali Livio Merlo- Quando poi questi truffatori insistano per avere del denaro in contante in cambio di una qualsiasi prestazione, è evidente che si tratta di malintenzionati, i quali non devono assolutamente essere introdotti in casa, bensì allontanati il più velocemente possibile".

 

Continua a leggere
Opinioni | Categorie: Nessuna categoria

Vin for life

Vin for life, il gruppo goliardico sorto su Fb"Giocare è facile", "Si può vincere sempre". Non sta certo negli slogan triti e ritriti la novità di Win for life, ultima trovata della Sisal, "azienda privata - si legge nel sito ufficiale - al servizio del pubblico (?) e dello Stato italiano". Né più né meno che una nuova "tassa sugli imbecilli", come anche il matematico e statistico Bruno De Finetti usava definire il Lotto e i suoi derivati. L'unica tassa, beninteso, che si può tranquillamente evitare di pagare, e sarebbe dunque inutile battersi per la sua abolizione.
La novità, semmai, sta nel fatto che questa volta il sogno, o l'illusione, non è vincere una montagna di denaro, ma un vitalizio mensile di 4mila euro esentasse per 20 anni. Perché così è meno immorale. Spensierati e sistemati. Finalmente un gioco d'azzardo buono!

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

Pensionati Cna domani a Vicenza

CNA Vicenza    

 

Quest'anno sarà Vicenza ad ospitare la 10^ edizione della Festa Regionale di Cna Pensionati, prevista per domani, sabato 17 ottobre. L'evento, un appuntamento itinerante nelle bellezze del Veneto, vedrà la città del Palladio come meta per gli oltre 400 aderenti che ogni anno partecipano alla rassegna.
Il programma della giornata prevede un tour nei luoghi simbolo della storia e dell'architettura del capoluogo berico e culminerà con una visita al Teatro Olimpico.

A seguire dal palcoscenico del capolavoro palladiano sono attesi gli interventi del sindaco di Vicenza, Achille Variati, del Presidente della Provincia Attilio Schneck, del Presidente Regionale di CNA Pensionati Ferdinando Marchioro, del Presidente Provinciale della CNA Pensionati Gianluigi Chiappin, del Presidente Regionale CNA Oreste Parisato, del Presidente Provinciale CNA Vicenza Silvano Scandian.

Chiuderà l'incontro il neoeletto Presidente Nazionale della CNA Pensionati Giancarlo Pallanti.

Il programma della giornata:

Ore 9,15 arrivo dei pullman in Piazza Matteotti - Vicenza e formazione dei gruppi per la visita della città.

Ore 9,30 inizio giro della città a gruppi con relative guide, partendo da Palazzo Chiericati e proseguendo chiesa di S. Corona, Piazza dei Signori con: Basilica Palladiana, Loggia del Capitanio, Monte di Pietà, Piazza Duomo, Corso Fogazzaro, chiesa di S. Lorenzo, Via Riale, Contrà Porti con Palazzo Thiene, e Palazzo Barbaran da Porto.

Ore 11,30 ritrovo e visita al Teatro Olimpico, accoglie autorità e colleghi il Pres. Prov.le CNA Pensionati Gian Luigi Chiappin, porta i saluti della Città di Vicenza il Sindaco Achille Variati. Intervengono: il Pres. Provinciale Attilio Schneck, il Pres. Reg.le della CNA Pensionati Ferdinando Marchioro, il Pres. Reg.le della CNA Oreste Parisato, il Pres. Provinciale della CNA Silvano Scandian. Chiuderà l'incontro il Segretario Nazionale della CNA Pensionati Claudio D'Antonangelo.

Ore 13,00 ripresa dei pullman per Quinto Vicentino, Ristorante "ai Gelosi", per il Pranzo e intrattenimenti vari.

 

 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

Contratti telefonici: chiedete la trascrizione

ADICO

Contratti telefonici: è possibile richiedere la trascrizione della telefonata

D'ora in avanti e' obbligatorio per le aziende rendere disponibile la registrazione della telefonata che comporta l'attivazione di un servizio commerciale.
"E' ancora una volta il Garante della privacy a intervenire sulla disciplina dei contratti a distanza, quelli cioè che si concludono tra un consumatore e un fornitore senza la presenza fisica e attraverso tecniche quali la telefonia, Internet o la televisione" spiega il presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini.
"Malgrado queste modalità di vendita sono disciplinate dal Codice del Consumo agli articoli dal 45 al 68" - fanno sapere dalla segreteria dell'ADICO, - "ancora numerosi sono i consumatori che si rivolgono ai nostri Uffici lamentando pratiche poco leali e corrette di cui risultano poi vittime".
Pertanto qualora un consumatore contesti l'attivazione di un contratto da parte di un gestore telefonico ad una proposta commerciali, "ha il diritto di poter richiedere alla società la registrazione del colloquio telefonico che ha comportato l'attivazione del nuovo servizio;
nulla vale la trascrizione dei contenuti della conversazione" conclude Carlo Garofolini.

 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Nessuna categoria

il 47% non sa proteggersi su internet

ADICO

il 47% non sa come proteggere la propria identità

Per chi naviga in internet il rischio più concreto è quello di incappare in una frode creditizia. Il metodo più utilizzato per spillare soldi a tradimento è il furto d'identità, che si realizza quando un hacker riesce ad ottenere abbastanza informazioni personali per compiere atti criminali, comprare un'auto nuova di zecca, ottenere prestazioni sanitarie che non gli spetterebbero. Tutto a nostro nome e con i nostri soldi.
La minaccia è più che concreta, visto che l'Italia è il secondo paese in Europa per furti d'identità subito dopo il Regno Unito (dati Eurobarometro). Nel 2006, i tentativi di frode creditizia sono stati 17.000 per un totale di 80 milioni di euro.
Facebook, MySpace, Badoo, LinkedIn, i social network più frequentati possono trasformarsi in miniere d'oro anche per gli hacker meno smaliziati.
"Siti così popolati - dice Carlo Garofolini, presidente dell' ADICO - sono le piattaforme preferite da chi è alla ricerca di un'identità da rubare. Il consiglio è quello di immettere meno dati possibile sul proprio profilo".
"Dal nome, il cognome, il luogo e la data di nascita è già possibile ricostruire un codice fiscale, perciò evitare tutte quelle applicazioni che permettono agli altri utenti di farci gli auguri nel giorno del nostro compleanno" conclude Carlo Garofolini.
Da una semplice indagine svolta dall'ADICO è emerso che "il 47% dei consumatori non ha idea di come proteggere la propria identità".

Continua a leggere
<| |>

In primo piano

Rassegna stampa: politica, economia e fatti

Alcune notizie tratte dalle edizioni odierne di GDV, Corriere del Veneto e Gazzettino- Il passante dell´Albera costa 14 milioni ...
Continua a leggere