Lavoro

Quotidiano | Categorie: Lavoro

Referendum, Germano Raniero: respinto attacco golpista del sì, ora no sociale alle meline

ArticleImage

Germano Raniero, Usb e Coordinamento No sociale

Anche Renzi è stato rottamato, il il presunto rottamatore è stato rottamato dalla volontà popolare. La vittoria del No alla controriforma costituzionale, pur in qualche modo prevista, ha assunto subito dimensioni straordinarie, tale da rendere impossibile qualsiasi tentativo di restare al comando di una compagine governativa che aveva ormai assunto l'aspetto e i comportamento di una banda di rapinatori-piazzisti. Lo stesso discorsetto d'addio ha dipinto plasticamente la nullità del personaggio, che ha ammesso soltanto di non aver saputo vendere il prodotto – la riforma costituzionale – che qualcun altro (Napolitano) aveva malamente confezionato.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Venti morti sul lavoro a Vicenza nel 2016. La necessità di cambiare il sistema, dalle radici

ArticleImage Pochi giorni fa, due morti sul lavoro in provincia di Vicenza. Sono 20 da inizio anno, un aumento enorme rispetto all'anno scorso. In Italia, da gennaio a oggi, i morti per infortuni nei luoghi di lavoro sono oltre 600. E diventano più di 1.300 se si considerano i lavoratori deceduti in itinere o nelle strade. È una guerra continua in un paese dove sono calate le garanzie per chi vive del proprio lavoro e sono stati cancellati i diritti fondamentali. Il lavoro è sempre più precario, insicuro e peggio retribuito. I “grandi” successi occupazionali propagandati dal governo Renzi sono dovuti principalmente (se non esclusivamente) alle decontribuzioni regalate alle imprese e a quella precarizzazione selvaggia voluta da leggi sul lavoro che definire sbagliate risulta un complimento.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Due morti sul lavoro, Cgil, Cisl e Uil edilizia: "provincia berica la più pericolosa"

ArticleImage La nota congiunta di FILLEA Cgil, FILCA Cisl, FENEAL Uil

I Segretari generali del comparto edilizia della Cgil Cisl e Uil di Vicenza Luca Rossi (Fillea Cgil), Lorenzo D'amico (Filca Cisl) e Pirro Giacomo (Feneal Uil) esprimono profondo cordoglio alla famiglia dell' autotrasportatore vittima dell’incidente sul lavoro avvenuto al interno dello stabilimento del Gruppo Stabila di Isola Vicentina. I segretari esprimono per conto delle  rispettive categorie la vicinanza ai lavoratori dell’azienda in un momento così delicato per il gruppo in fase di transizione. 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Lavoratori morti nel vicentino, la protesta di Usb: "contro la continua guerra sui posti di lavoro"

ArticleImage Germano Raniero, Unione Sindacale di Base Vicenza

Due lavoratori morti ieri nel vicentino: basta! Si lavora per vivere, non per morire. Siamo qui con dolore a protestare contro la continua guerra che si combatte ogni giorno sui posti di lavoro in tema di sicurezza e salute. Nei posti di lavoro è una strage; ogni anno oltre 1000 morti e 600 mila incidenti sul lavoro descrivono la drammatica situazione che vede l'87% delle ditte controllate non rispettare i criteri di sicurezza e salvaguardia di diritto alla vita di chi lavora. Ieri a morire addirittura un lavoratore di 78 anni... Essere costretti a lavorare a quell'età e' scandaloso, inaccettabile.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Due incidenti mortali in aziende vicentine, Maurizio Ferron della Fiom: "non sono tragiche fatalità"

ArticleImage

Maurizio Ferron, segretario generale FIOM Cgil di Vicenza e provincia, interviene sul gravissimo incidente mortale avvenuto a Sandrigo nell’azienda metalmeccanica Baldin Spa, che purtroppo si aggiunge a quello avvenuto anche a Isola nel settore dei laterizi

Prima di tutto esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie degli operai coinvolti negli incidenti e ai loro compagni di lavoro. Purtroppo anche quest’anno il numero dei lavoratori che perdono la vita sul lavoro è drammaticamente aumentato. Questo è il segno più evidente di come sia necessario un maggior impegno in termini di prevenzione e tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che vada ben oltre il mero rispetto formale degli obblighi di legge o le dichiarazioni di circostanza!

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Referendum, Luc Thibault: un esito che spariglia la partita tra padroni e proletari

ArticleImage Riceviamo da Luc Thibault, Usb Vicenza, e pubblichiamo
Per prima cosa vediamo i numeri (clicca qui). I votanti sono stati il 68,48%, gli astenuti il 31,52%. I No sono il 59,95%, pari al 41,05% dei votanti. I Sì sono il 40,05%, pari al 27,42% dei votanti. La vittoria del No era scontata, ma forse non in queste proporzioni che esprimono l’addensarsi di una nebulosa sociale dai contorni politici assai sfumati e incerti. Era scontata perché il referendum ha assunto la connotazione di un plebiscito sull’operato di un governo che gode di una trista popolarità. Il Sì ha vinto nella provincia autonoma di Bolzano (63,69%) dove meno si è sentito il peso negativo della politica governativa.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Banca Popolare di Vicenza, Uilca: non ci mancherà la guida inconsistente di Iorio

ArticleImage UILCA Banca Popolare di Vicenza

La giornata di oggi doveva sancire la piena ripresa della trattativa con la Direzione; si è in realtà aperta con le dimissioni dell’Amministratore Delegato Francesco Iorio. Il dimissionario A.D. è arrivato nel Gruppo Banca Popolare di Vicenza incensato come il “Salvatore della Patria” in un momento particolarmente difficile per il nostro Istituto a Giugno 2015; tuttavia durante la sua permanenza NON abbiamo visto concretizzarsi nessuno dei suoi proclami (dal “padello” al rilancio aziendale, passando attraverso la trasformazione in SPA, l’aumento di capitale e la quotazione in Borsa).

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Disoccupazione ad ottobre: solita, continua, altalena

ArticleImage È la solita, continua, altalena tra qualche decimale in più o in meno rispetto al mese precedente. Infatti in ottobre gli occupati vengono stimati in 22.753.000 circa (-30.000 rispetto a settembre), i disoccupati sono stimati in 2.989.000 circa (-37.000 rispetto a settembre), la stima degli inattivi è di 13.642.000 circa (+81.000 rispetto a settembre). Sono variazioni minime che sembrano indicare una sostanziale staticità del mercato del lavoro. Fotografia di un paese fermo, con poche prospettive, con un'assenza preoccupante di un piano industriale che possa dare speranza di una prospettiva di piena occupazione.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Banca Popolare di ­Vicenza, First Cisl: dopo 9 mesi di silenz­io la banca si sveglia da­l lungo letargo

ArticleImage First CISL Gruppo BPVi
Dopo 9 mesi di silenz­io Banca Popolare di ­Vicenza si sveglia da­l lungo letargo e pun­ta a far ripartire un­a trattativa sospesa ­dalla stessa azienda ­lo scorso 22 febbraio­. “Lo definirei un ri­sveglio dinamico – di­ce il Segretario dell­a Sas di complesso Fi­rst CISL Paolo Ghezzi­ -.  Bpvi vuole pigiare il­ piede sull’accelerat­ore e chiudere la tra­ttativa il prossimo 1­6 dicembre. Ha già de­ciso tutto lei ? Da c­he mondo è mondo gli ­accordi si fanno in 2­. ­E’ fin troppo chiaro ­che l’istituto stia t­entando di forzare la­ mano e di comprimere­ i tempi dei ragionam­enti che rimangono ne­cessari e che necessi­teranno della piena c­ondivisione dei colle­ghi.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Lavoro

Banca Popolare di Vicenza, Unisin: pronti all'accordo?

ArticleImage Unisin Gruppo Banca Popolare di Vicenza

Il 28 novembre la Direzione ci ha convocato "per parlare del rinnovo del CIA in scadenza il 31 dicembre 2016" così come richiesto dalle OO.SS..In apertura di incontro però la Direzione ha mostrato le sue vere intenzioni dichiarando che si parlerà del rinnovo del CIA in un’ottica complessiva che preveda "con immediatezza la diminuzione del costo strutturale del lavoro e del personale per minimo 700 posizio- ni di esubero entro il 2017" da ottenere: ⦁ con il ricorso al fondo di solidarietà di settore per circa 400 colleghi (la DG non forni- sce dati) ⦁ con le giornate di solidarietà retribuite al 60% da distribuire su tutti gli altri a copertu- ra delle restanti posizioni.

Continua a leggere
<| |>

Commenti degli utenti

10 minuti fa da pachiara9
In Referendum, il Sì ha perso perchè Matteo Renzi si è montato la testa? Lui forse sì, ma a Vicenza Anahid Balian di sicuro pensa di essere già una "superstar"
Ci sarebbe da piangere, ma invece ridiamo di cuore, cara o caro Carolina/o, di fronte a tanta conclamata ignoranza esibita così senza pudore nè vergogna. Bastava andare a fare qualche ricerca minima per sapere che Carolina Invernizio è una delle più note scrittrici italiane di un certo genere letterario. Già questo dice tutto e cassa ogni discorso suo che voglia dire qualcosa di politica: per farla seriamente (la politica) e non come le varie pippicalzelunghe del pd, ma anche di altri partiti, bisognerebbe almeno conoscere un pò d'Italia, della sua cultura e della sua storia. Senza conoscere la propria storia fare politica è un atto criminale. Ciò posto, io volevo solo ironizzare con lievità sul suo intervento censorio, accreditandola di una qualche sapienza letteraria. Così non è, e quindi, come dicevo, studi, lavori, si prodighi e vedrà che non offenderà più quelli come me che amano la verità delle cose. Proprio come dice il signor Pietrobelli: ma Le pare che una sia agressiva perchè dice le cose come stanno? O è più aggressiva Lei che vuol vendere le cose come piace al pensiero unico, senza conoscere passato e presente?
Senza rancore. La prego di non rispondermi più. E' inutile.
Quanto ad admin, una redazione che sa dare "dell'accusatrice con paraocchi" ad una lettrice che argomenta con precisione è messa male.Potrei anche dimostrarlo punto per punto, ma non ne vale la pena. Basti solo dire che scrivere un articolo intero per poi spiegare cosa si è scritto è come preparare un piatto poco appetitoso e poi spiegare ai malcapitati invitati come è fatto.
Anche qui senza rancore, ne aggressività. Tranquillamente, alla veltroni.

oggi alle 17:07 da Kaiser
In Referendum, Germano Raniero: respinto attacco golpista del sì, ora no sociale alle meline

oggi alle 17:01 da Kaiser
In Referendum, l'analisi di “Vicenza per il No": grande scarto tra sì e no nel vicentino
Gli altri siti del nostro network