Lavoro

Quotidiano | Categorie: Lavoro

"Marlane Marzotto. Un silenzio soffocante" di Giorgio Langella: in anteprima su ViPiùShop e su Amazon il terzo libro di Vicenza Papers. Da oggi al 20 agosto in promozione a soli 9.99 €

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"Marlane Marzotto. Un silenzio soffocante", dopo "Vicenza. La città sbancata" e "Roi. La Fondazione demolita", è il terzo volume della collana Vicenza Papers che nasce all'insegna dell'informazione indipendente e che dal 14 agosto vi proponiamo in anteprima e con uno sconto fino al 20 agosto sul nostro shop, in versione cartacea a 9.99 euro invece che 12 euro e come eBook a 3.99 euro, oltre che su Amazon (versione cartacea, eBook), con la stessa promozione, prima di raggiungere le migliori librerie ed edicole. La drammatica vicenda, senza lieto fine se non come monito presente e futuro, racconta della Marlane Marzotto, l'azienda tessile di Praia a Mare in cui oltre 100 lavoratori hanno perso la vita per malattie molto probabilmente legate all'ambiente di lavoro.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Lavoro

Operai forestali della Regione Veneto sul litorale adriatico a sistemare le devastazioni del tornado. Cub: e sono precari...!

ArticleImage Gli Operai Forestali della Regione Veneto, scrive in una nota che pubblichiamo CUB Confederazione Unitaria di Base del Veneto a firma Maria Teresa Turetta,  sono stati dirottati nelle zone del litorale adriatico colpito dal maltempo di giovedì scorso, e ciò nonostante i cantieri nella settimana di ferragosto restino tradizionalmente chiusi. Si tratta di personale altamente qualificato nella sistemazione delle foreste e dei bacini idrografici e che, giustamente, sono impiegati sempre più anche nelle frequenti calamità ambientali del territorio veneto (frane, tornado, allagamenti ecc.). Si tratta per la gran parte di centinaia di lavoratori precari impiegati da decenni sul nostro territorio.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Economia&Aziende, Lavoro

Molestie sul posto di lavoro, Agostino Bonomo (Confartigianato): "molto bene l'accordo con le parti sociali che anticipa una legislazione che non arriva"

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Carenza medici, Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto): "Siamo senza medici e lo Stato ci impedisce di formarli"

ArticleImage In una nota ufficiale il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) sottolinea  che: "In tempi come quelli che stiamo vivendo, in cui si parla di crisi occupazionale e mancanza di lavoro per i giovani, si è giunti al paradosso che gli ospedali veneti hanno difficoltà a reperire personale medico e vi sono concorsi pubblici, anche a tempo indeterminato, che vanno deserti perché nessuno si presenta. Cito, a titolo di esempio, i seguenti: concorso per anestesisti: Schiavonia, Legnago, Rovigo; concorso per Pronto Soccorso: Legnago; concorso per pediatri: Belluno, Feltre, Conegliano, Arzignano".

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Vittime sul lavoro in Italia, ben 473 nel primo semestre di quest'anno

ArticleImage Secondo l'ultima elaborazione dei dati INAIL effettuata dagli esperti dell'Osservatorio Sicurezza di Vega Engineering, è tragico il bilancio degli infortuni sul lavoro in Italia nel primo semestre 2017. Sono 473 le vittime registrate di cui 337 in occasione di lavoro e 136 in itinere. Nella graduatoria nazionale, le regioni che contano il maggior numero di vittime in occasione di lavoro sono l'Emilia Romagna e la Lombardia entrambe con 36 casi, seguite da Sicilia (31 vittime) e Veneto (29 decessi). L'unica regione in cui non è stato rilevato alcun incidente mortale è la Valle D'Aosta. A livello provinciale, si mantiene stabile al primo posto Roma con 14 casi registrati e un indice di incidenza sugli occupati pari a 7,9. Subito dopo si trovano Torino (12 morti), Pescara e Milano con 11 decessi.

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Ciambetti, Marcinelle e i grandi sacrifici sostenuti anche dai veneti per il progresso di intere nazioni

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A Marcinelle 61 anni fa morirono 262 minatori e 5 erano veneti emigrati. Ma ancora oggi si continua a morire di lavoro

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Quotidiano | Categorie: Lavoro

I caduti sul lavoro sono sempre di più. E tutto tace

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Sicurezza a Vicenza - Confcommercio: "Fare presto prima che sia troppo tardi"

ArticleImage Confcommercio Vicenza lancia un nuovo appello a risolvere l'emergenza. Il presidente Sergio Rebecca: "Qui si gioca il futuro della città e di molti imprenditori".
Accoltellamenti, risse, scaramucce: non c'è praticamente giorno senza che la zona tra viale Roma e Campo Marzo, alle porte del centro storico di Vicenza, balzi all'onore delle cronache per fatti di violenza e di degrado. Nulla sembra fermare l'escalation, ma per Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio Vicenza più volte intervenuto sull'argomento, la situazione che si è venuta a creare è anche "figlia" di un'eccessiva prudenza nel prendere le giuste misure di contrasto ai fenomeni che hanno interessato quest'area circoscritta.

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Quotidiano | Categorie: Economia&Aziende, Lavoro

In 200 al presidio Siderforgerossi di Arsiero, Gregolin (Fiom): "non solo per contratto ma per piano industriale e prospettive future"

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Allo sciopero unitario (Fim-Fiom-Uilm) della Siderforgerossi di Arsiero ha aderito il 90 per cento dei 400 lavoratori e al sit-in hanno partecipato in 200 persone. "Uno sciopero riuscito", afferma Michele Gregolin responsabile della zona per la Fiom Cgil, "la produzione in azienda si è fermata! Chiediamo il piano industriale per capire come il gruppo voglia rilanciare l'azienda". La motivazione dello sciopero verte sul rinnovo del contratto aziendale e sulla volontà di conoscere la presente e futura strategia aziendale.

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