Categoria: Informazione

Quotidiano | Categorie: Informazione, Economia&Aziende

Il buon gusto di Zonin, Erle e lo striscione kitch del GdV

ArticleImage Titolo risoluto («Una fondazione per la BpVi spa»), occhiello ammiccante («L´INTERVISTA. Il presidente della Banca Popolare di Vicenza pensa già a quel che succederà dopo la trasformazione. Ma confida nei ripensamenti del Governo»), sommario elogiativo («Gianni Zonin: C'è tempo per modificare alcuni punti cruciali ma noi avevamo già allo studio un sistema alternativo») e firma prestigiosa, quella del collega Piero Erle, non sono bastati al Giornale di Vicenza per esprimere lunedì 26 gennaio il suo consenso verso il verbo del suo inserzionista principe, la BPVi.

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Quotidiano | Categorie: Informazione, Fatti

Il Giornale di Vicenza "copia" VicenzaPiù: gioco a premi

ArticleImage Vi proponiamo un gioco: a chi indovina daremo in omaggio un abbonamento all'edizione digitake del rinnovato VicenzaPiù Magazine che come mensile cartaceo col n. 273 sarà acquistabile in edicole selezionate dal 5 febbario 2015. Per vincerlo basterà rispondere con A, B o C a una semplice domanda via mail indirizzata a cittadini@vicenzapiu.com.

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Quotidiano | Lettori in diretta | Categorie: Informazione, Fatti, Politica

Quando l'informazione si rivolta contro chi la manipola: Il Giornale di Vicenza

ArticleImage L'informazione è una cosa seria perchè da essa si evince lo stato di civiltà di un paese ed anche di una singola testata giornalistica. Evidentemente al giornale della mia provincia, Vicenza, che però dovrebbe chiamarsi Giornale degli Industriali, la cosa poco importa; infatti nell' arco dei cinque giorni lavorativi ha dato due notizie di cui una non veritiera (o quanto meno fuorviante) e l' altra è che a dir poco ridicola (foto serale di VicenzaPiù sui dimostranti in piazza dei Signori di lunedì 12 gennaio accanto al titolo e in fondo, ndr).

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Politica, Informazione

La Cgil Vicenza sui fatti di Parigi: je suis Charlie

ArticleImage Pubblichiamo di seguito l'intervento della segretaria generale della Cgil di Vicenza Marina Bergamin sui fatti di Parigi dopo che la Cgil di Vicenza aveva aderito al flash mob di sabato in città.

A seguito dei terribili avvenimenti di Parigi in molte città del mondo e dell'Europa i cittadini nei prossimi giorni scenderanno in molte piazze (ieri alle 16 anche a Vicenza per un flash mob) per ribadire un no forte al terrorismo e al suo tentativo di mettere il bavaglio alla libertà di parola e di stampa.

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Je suis Charlie, ma è vietato parlarne: un socio del Cineforum di Breganze strappa la tessera

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Lettera aperta di Davide Fiore sulla libertà di pensiero e sulla libertà di espressione

Gentile giornalista, cittadino, amico,

scrivo questa lettera per fartela arrivare, nella libertà che appartiene ad ognuno di leggerla, commentarla o cestinarla. Il mio intento non è necessariamente di vederla pubblicata, ma di condividere una mia esperienza di oggi (7 gennaio, ndr), alla luce della tragedia avvenuta a Parigi, con l'attentato alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo. Grazie comunque per la tua pazienza.

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Quotidiano | Categorie: Informazione, Fatti, Politica

Charlie Hebdo: cordoglio di Zaia, Ciambetti, Psi, Forza Nuova

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Pubblichiamo in questa "raccolta" le varie reazioni ufficiali di cordoglio pervenuteci per la strage a Parigi di 11 persone tra cui svariati giornalisti del Charlie Hebdo

Charlie Hebdo: Zaia esprime cordoglio del Veneto alla Francia

"A nome del popolo veneto e mio personale, esprimo a S.E. il vivo cordoglio e la vicinanza per il vile atto di terrorismo che ha colpito una storica voce di libertà e ferito l'intero popolo francese".

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Quotidiano | Categorie: Informazione, Fatti, Politica

Je suis Charlie Hebdo: vorremmo lo fosse Achille Variati. Sia leader e non quaquaraquà

ArticleImage Kelly Velasquez ha lanciato sulla piattaforma di petizioni Charge .org  (clicca qui per aderire) questo appello che si commegta da solo e che condiviamo in pieno: «dopo l'attentato di questo mercoledi a Parigi contro la rivista satirica CHARLIE HEBDO, chiedo che la stampa italiana e mondiale pubblichi giovedì in prima pagina una vignetta emblematica del settimanale colpito come messaggio di solidarietà e protesta contro l'attentato alla libertà di stampa. Mi sono decisa a lanciare questa petizione indignata, addolorata, sconvolta e consternata come giornalista davanti ad un attentato così crudele contro persone che lavorano con la sola arma della satira».

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Quotidiano | Categorie: Informazione, Politica, Rassegna stampa

Ddl contro la querela temeraria per diffamazione a mezzo stampa

ArticleImage Le querele temerarie per diffamazione a mezzo stampa, strumento preferito dai potentati e dai grandi gruppi di interesse per impedire che un giornalista svolga inchieste sgradite, stanno per entrare nella nostra legislazione, con il via libera del Senato alla fine di ottobre al ddl sulla diffamazione (peggiorativo, però, per altri versi come quello sull'obbligo di rettifica senza commenti, ndr).

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Nono Buon Natale da VicenzaPiù: per decimo no a legge su diffamazione a mezzo stampa

ArticleImage Carissimi lettori, amici e non, nella notte di Natale 2014, vi facciamo i soliti, ma sempre più sentiti e riconoscenti auguri che vi  ripetiamo da 9 anni: VicenzaPiù, capostipite del network di media che ho l'onore di aver fondato e di dirigere, uscì col numero 1 il 25 febbraio 2006 e molti, troppi ne pronosticarono solo 3 uscite prima di lasciare spazio alla (dis)informazione che già allora imperava e che oggi, pur nell'ambito di una crisi diffusa dei vecchi modi di farla, sta devastando ancora di più il diArio quotidiano, ridotto a uan trentina di migliaia di copie vendute, in edicola e non solo :-), in un territorio che è decine di volte numericamente più grande: una copia venduta ogni 26 abitanti circa...

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Quotidiano | Categorie: Giudiziaria, Informazione, Economia&Aziende, Lavoro

Stabilimento Marzotto, inchiesta anche a Vicenza per Schio

Dopo la sentenza assolutoria di Pietro Marzotto & c. per i 107 morti della Marlane Marzotto di Praia a Mare, sentenza che segue quelle analoghe per la Eternit e per l'inquinamento Montedison, la collega Giulia Zanfino, la prima a "strappare" spazi, sia pure nottruni, su Crash di Rai 3 per un'inchiesta sulla fabbrica tessile del conte,  che intorno a sè ora ha anche un territorio inquinato, ha prodotto per Repubblica Tv un servizio sullo stabilimento Marzotto di Schio su cui anche la magistratura di Vicenza ha dovuto aprire un'inchiesta.

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Commenti degli utenti

ieri alle 14:45 da Luciano Parolin (Luciano)
In Mercati in centro a Vicenza, Confesercenti furiosa con Bulgarini: "toni da crociata"
Provenendo da un'antica famiglia di ambulanti credo di conoscere l'ambiente e quindi di scrivere il mio pensiero senza essere accusato di "crociatismo". Molto spesso ho discusso di questo problema con Rampazzo affinchè una riorganizzazione del commercio ambulante in Piazza Grande, sia fatta, proprio per evitare problemi pratici che ci sono, senza fare polveroni, ma con un confronto serio e di tipo CULTURALE e TURISTICO come si dovrebbe. Se facciamo un Referendum cittadino sull'utilità del mercato in Piazza, la grande maggioranza sarebbe contraria. Perchè? Il mercato del Martedì e Giovedi non è un "elemento tipico di attrattiva turistica" e non lo può essere visto che almeno il 60% dei banchi vende mercanzia cinese, indiana, africana o altro. I pochi banchi "Vicentini" rimasti, si contano sulle dita di una mano. Il mercato, dovrebbe avere anche una funzione calmieratrice sui prezzi, ma la merceologia messa in mostra, è poco desiderabile..con le arie che tirano! In Piazza Garibaldi o delle Poste, dove ci sono banchi alimentari Italiani gli esercizi sono affollati. Se poi, andiamo al mercato della Stazione di Viale Roma, "forzatamente" costituito mi sembra un casba di Tunisi. Cosa vede un turista che arriva in Stazione per la mostra magari di Giovedì mattina e passa (se può) per Viale Roma? Mutande e reggipetti appesi sulle cordicelle. Quali vantaggio hanno i consumatori Vicentini per fare acquisti in questi luoghi? Per il resto, ci sono i mercati rionali con frutta, verdura, pesce, formaggio, fiori, latte e generi vari, sono in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori del territorio. Ma per il resto, non ci siamo! Non credo che la Piazza Grande o Piazza dei Signori possa restare come è cioè il mercato delle "cineserie". Questo si chiama decoro e chi "arte no xa far botega sera". La responsabilità gestionale è del Comune per una parte la Regione per un'altra, ma sono e resto in sintonia con il Vice Sindaco Bulgarini, bisogna rivedere il piano "del mordi e fuggi", senza dimenticare che tra corso Palladio e Fogazzaro e Contrà limitrofe son quasi 100 le botteghe artigianali e negozi che hanno chiuso. Una vetrina spenta è un colpo al cuore. Qui bisogna "fermare il degrado". Luciano 1942.

Lunedi 26 Gennaio alle 18:14 da Luciano Parolin (Luciano)
In Lista candidati PD per le regionali, gli indirizzi e criteri di Rolando (Area Civati)
C.v.d. Come volevasi dimostrare Caro Rolando. Una pagina completa per non dire nulla anzi inquinando ancor di più le già torbide acque del nostro sistema...partitico. Ho capito, siamo in campagna elettorale, ma invece di proporre cose Fattibili da inserire in un programma, si fa l'elogio del PD , versione Civati (pronto ad andarsene) e allora si comincia con "oggi il pd è pluralista e con diverse sensibilità" via siamo seri, pluralista di che, comanda Renzi che NON E' STATO ELETTO DA NESSUNO. Occorre innovare dice Rolando, o volevi dire ROTTAMARE quello che resta! E ancora "rappresentanza paritaria dei sessi" Da non credere, i sessi sono 2 o più? Dopo cinque anni siamo ancora alle quote rosa; parità di genere (sessi) liste alternate; quote rosa e infine......la ciliegina MASSIMA QUALIFICAZIONE di che? Qui ci vogliono titoli ed esami, con una domanda precisa: Cosa sa fare il candidato? Conosce Vicenza e le sue esigenze? Conosce un bilancio? Cosa si farà per la Sanità? Cosa farete per la Scuola? Cosa farete per i fiumi di Vicenza? Come andrà a finire per i Trasporti in Prov.? QUESTA E' POLITICA! Quello che scrivete voi è partitocrazie..politichese..storielle..insomma Balle da raccontare ai giovani portaborse ..Europei! Fracasso va bene, ho seguito il suo lavoro. E dunque il minor...appeal nel confronto ... E qui ci risiamo:le candidate devono essere belle, biond, occhi azzurri, coscia lunga, anche se non capiscono..niente? Così si faceva 7 anni orsono. Altro che innevamento pardon innovazione. Amen. Esiste nel Circolo 6 , un metodo scientifico per la formazione delle liste, chiedete a Vivian se si ricorda. Amen. Ecco....la Nostra concezione della democrazia..Evviva! Mala tempora currunt.
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