Giudiziaria

Quotidiano | Categorie: Giudiziaria, Fatti, Lavoro, Ambiente

Praia a Mare, è in dirittura di arrivo l'inchiesta Marlane Marzotto - bis

ArticleImage Dal nostro corrispondente a Praia a Mare. Dell'eventualità che dalla procura di Paola, in provincia di Cosenza, si volesse rimettere mano al procedimento per le morti bianche delle tute blu della Marlane Marzotto di Praia a Mare e all'inquinamento dell'area industriale a pochi metri dal Mar Tirreno si era iniziato a parlare a luglio dell'anno scorso (nella foto ritrovamenti di rifiuti tossici nell'area, ndr). Ma la voce circolava già durante il processo di primo grado alla proprietà e ai dirigenti della fabbrica tessile chiusa nel 2004, tra cui Pietro Marzotto presidente del gruppo vicentino dal 1982 al 1998. Nei corridoi e nelle aule del tribunale di Paola, infatti, da più parti si sussurrava di un nuovo elenco di potenziali parti civili. Del resto non è mai stato un mistero che gli ex operai hanno continuato a morire. Anno dopo anno.

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Quotidiano | Categorie: Giudiziaria, Fatti, Politica

La mano della 'ndrangheta e 10 anni di silenzi sull'accordo Italia - USA e sulle "compensazioni Dal Molin": le accuse dei Cristiani per la Pace trasmesse alle autorità

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Il Coordinamento Cristiani per la Pace, dopo aver diffuso ieri ai media un comunicato dal titolo parlante «La mano della 'ndrangheta e 10 anni di silenzi sull'accordo Italia - USA "compensazioni Dal Molin"» e dopo un contatto da noi avuto col loro rappresentante di riferimento Giovanni Marangoni, in cui gli manifestavamo interesse alla questione da loro sollevata ma chiedevamo, per le indispensabili verifiche, documenti aggiuntivi, da lui promessici, che non fossero solo i sia pur rilevanti articoli dei due quotidiani locali assunti come base per le pesanti accuse, oggi ha trasmesso il documento (nella foto l'intestazione della "denuncia"), accelerando i tempi necessari per i nostri opportuni controlli, alle maggiori autorità e istituzioni locali.

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Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Giudiziaria

Anfiteatro marittimo berico, chiuse le indagini preliminari

ArticleImage A distanza di meno di due mesi e mezzo dal sequestro dell’«Anfiteatro marittimo berico Porto degli Angeli» di Arcugnano, il pm Alessia La Placa ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari al curatore dell’area, che per l’accusa non sarebbe un sito archeologico ma solo un posticcio recente. Abuso edilizio, manufatti eseguiti senza autorizzazione e contraffazione di opere d’arte i reati che vengono contestati a Franco Malosso von Rosenfranz che avrà la possibilità di farsi interrogare dal pm per chiarire la sua posizione o di depositare una memoria difensiva.

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Caserma CC di Dueville, inchiesta a Catanzaro

ArticleImage Dal tribunale di Venezia a quello di Catanzaro: si trasferisce di sede l’eventuale processo a carico dei titolari e del geometra della ditta calabrese «Elle Due Costruzioni srl» che il 9 giugno 2011 aveva vinto l’appalto per la costruzione della tenenza dei carabinieri di Dueville in ragione di un ribasso del 30 per cento sul prezzo base (base d’asta era 3,2 milioni). Titolari e geometra di Lamezia Terme indagati per turbativa d’asta, truffa e appropriazione indebita. Con in più l’aggravante «di aver agito tutti al fine di agevolare l’associazione mafiosa». Sì perché per l’accusa la caserma – di cui la perizia della procura di Venezia ha messo in dubbio la stabilità degli alloggi, di recente scongiurata - sarebbe stata appaltata all’Ndrangheta.

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Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Giudiziaria

Tangenti Eni in Nigeria, anche Paolo Scaroni indagato a Milano

ArticleImage Opl 245 è la sigla di un immenso campo d’esplorazione petrolifera in terra nigeriana. I diritti di cercare lì il petrolio sono stati acquisiti nel 2011 dall’italiana Eni e dalla olandese Shell. Ma Opl 245 è anche l’incubo che da qualche anno tormenta i sonni dei manager ai vertici dell’Eni, indagati per corruzione internazionale, che ora tremano pensando alla prossima primavera, quando il governo dovrà riconfermarli oppure mandarli a casa. Ieri la Procura di Milano, a poco più di un mese dalla chiusura delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio: siano mandati a processo l’amministratore delegato Claudio Descalzi, il suo predecessore Paolo Scaroni e altre nove persone, manager della compagnia petrolifera come Roberto Casula e Vincenzo Armanna e mediatori dell’affare, come Luigi Bisignani, Gialuca Di Nardo, Gianfranco Falcioni e Ednan Agaev.

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Quotidiano | Categorie: Giudiziaria, Economia&Aziende

Banca Popolare di Vicenza, Antonino Cappelleri: scatta la proroga dell'indagine, si chiuderà tra settembre e ottobre. Solo Zuccato ha collaborato, Zonin mai sentito

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Pubblichiamo di nuovo l'articolo di Maurizio Crema messo onlne all'1.42 di stamattina scusandoci con i nostri lettori (anche per altri testi scomparsi e che stiamo gradualmente recuperando) dopo che per la seconda volta in pochi giorni il nostro sito è andato in blocco. Perchè...

L'inchiesta su Banca Popolare Vicenza si chiuderà al massimo tra settembre e ottobre e presto potrebbero arrivare novità decisive. «La richiesta di proroga di sei mesi delle indagini è appena scattata - spiega il Procuratore capo di Vicenza Antonino Cappelleri - e quindi i tempi finali di chiusura delle indagini sono a inizio autunno. Ma stiamo parlando di tempi tecnici, l'inchiesta potrebbe essere chiusa anche prima se non ci sono novità eclatanti». Dopo due anni dunque la Procura di Vicenza è in dirittura d'arrivo nell'indagine sul tracollo di Popolare Vicenza, banca che ha chiuso il 2015 con 1,4 miliardi di perdite e si appresta a definire domani un bilancio 2016 da profondo rosso. Ora si attende a breve un salto di qualità con possibili sequestri dei beni per i maggiori indagati.

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Quotidiano | Categorie: Banche, Giudiziaria, Economia&Aziende

Le anticipazioni sulle misure per il caso BPVi, Antonino Cappelleri: "sono una grave fuga di notizie". A chi giova il corvo di Borgo Berga?

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Dopo un lungo periodo di grande prudenza pubblica del Procuratore capo di Vicenza, Antonino Cappelleri, che  a noi a maggio 2016 aveva detto che entro primavera 2017 probabilmente si sarebbe arrivati a una richiesta di rinvio a giudizio per i responsabili dei reati ipotizzabili a carico degli indagati per il disastro della Banca Popolare di Vicenza a trazione Gianni Zonin, ci avevano stupito alcune frasi e deduzioni a lui attribuite e lette sulla stampa locale e, poi, rimbalzate anche su quella non vicentina (qui un esempio, ndr) anche perchè, come faceva poi notare qualche commentatore nazionale, quelle anticipazioni, se vere, avrebbero potuto indurre i destinatari di alcuni provvedimenti cautelari ipotizzati (la stessa banca oltre agli indagati) a prendere qualche contro misura del tipo di quelle già note ed attivate dall'ex presidente della vecchia BPVi, tecnicamente spogliatosi dei suoi beni.

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Quotidiano | Categorie: Giudiziaria, Fatti

Vicenza, Polizia di Stato allontana da casa familiare un uomo che maltrattava da anni la moglie e i suoi due figli

ArticleImage Dopo anni di aggressioni fisiche e vessazioni psicologiche tra le mura domestiche, una donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alla Polizia di Stato per denunciare il marito violento. Così è stata avviata un'attività d'indagine della Squadra Mobile della Questura di Vicenza che ha ricostruito uno spaccato drammatico di maltrattamenti in famiglia perpetrati dall'uomo nei confronti della moglie e dei suoi due figli, un minorenne e un maggiorenne, avuti da una precedente relazione. Gli agenti del gruppo investigativo specializzato sulle "violenze di genere" hanno messo la parola fine alla preoccupante escalation di prevaricazioni dell'indagato con l'esecuzione a suo carico della misura cautelare, emessa dal Tribunale di Vicenza, dell'allontanamento dall'abitazione con divieto di avvicinamento alle parti offese.

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Quotidiano | Categorie: Giudiziaria, Politica, Ambiente

Indagini su Borgo Berga e silenzio di Antonio Bortoli davanti ai pm, Daniele Ferrarin per M5S Vicenza: un dg del Comune non può non rispondere, sia "revocato" da Achille Variati

ArticleImage "La vicenda che ha visto coinvolto il Direttore generale del Comune di Vicenza in relazione alla sua convocazione presso la Procuradi Vicenza nel mese di dicembre u.s. non ha ancora trovato una soluzione": è così che inizia la nota di Daniele Ferrarin, Portavoce Consigliere Comunale M5S Vicenza, che pubblichiamo di seguito insieme alla mozione, che accompagna la sua "Mozione per la richiesta al sindaco della revoca dell'incarico da direttore generale del comune di Vicenza del dott. Antonio Bortoli".
Il Dott. Antonio Bortoli, in qualità di indagato nella questione Borgo Berga, ha adottato una linea difensiva, se pur consentita della legge, incompatibile con il ruolo "fiduciario" avuto dall'Amministrazione Comunale.

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Quotidiano | Categorie: Diritti umani, Giudiziaria, Politica

Obama ha commutato la pena a Chelsea Manning: nuovo, e ultimo, appello per Leonard Peltier

ArticleImage Egregio direttore, ho letto la notizia che il presidente Obama ha commutato la pena a Chelsea Manning (notizia ANSA) che potrà tornare in libertà il 17 maggio di quest'anno. Non risulta, dalle notizie fin qui arrivate, che Obama abbia concesso la grazia a Leonard Peltier. Dopo aver lanciato l'appello anche "su e con" questo mezzo, voglio ricordare che la grazia a Peltier non è un atto di pietà né di benevolenza. Sarebbe solo un atto di giustizia. Una giustizia che fu negata 40 anni fa a un uomo innocente, colpevole solo di essere un indiano d'America e di lottare per i diritti del suoo popolo. Ci sono ancora poche ore di tempo perché Leonard Peltier possa ritornare uomo libero nell'unica maniera possibile: la concessione della grazia da parte del presidente Obama.

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Martedi 21 Febbraio alle 16:21 da kairos
In Cimitero acattolico, Variati: "Mai pensato di trasformalo in un parco"

Martedi 21 Febbraio alle 11:16 da Luciano Parolin (Luciano)
In Pochi iscritti alle elementari, scuole a rischio
Un popolo, una Nazione senza figli non ha futuro, è destinata ad estinguersi. Ma probabilmente, interessa a pochi. Ho lasciato la scuola da un decennio quando era al massimo dell'espansione, con poca presenza di stranieri. Nel 1988, chiusero la Scuola Media Palladio di Contrà Santa Maria Nova che aveva 10 corsi per 30 classi e quasi 1.000 Alunni. Alla chiusura mi trasferisco alla Maffei di Santa Caterina seguendo il Preside G.A. Novello anche lì con i nostri programmi, le attività, un gruppo di docenti UNITI e Validi i corsi risultarono 7 con 20 classi. Per quali motivazioni le famigli scelgono una scuola o un'altra oppure vanno nelle Paritarie? In primis l'accoglienza e la Formazione delle classi che dovrebbe essere un fatto scientifico di analisi dei bisogni delle Famiglie non tempo perso. La struttura scolastica è importante, le Maddalene hanno 100 anni, affumicate dai TIR, posta su una Nazionale. La Comunità di Maddalene, invece di progettare parcheggi farebbe meglio a pensare ad una scuola Nuova per i residenti, magari alla svedese inserita nella calma del verde e la seriola. MANCA UNA POLITICA PER LA SCUOLA quindi manca una previsione del Futuro per i Giovani. A suo tempo al sindacato scuola avevo proposto un normale orario scolastico, tutti i docenti ed alunni entrano alle ore 8 escono alle ore 16. Tutto compreso con mensa organizzata, trasporto per disabili, aula musica per concerti e orchestra scolastica, insomma un tempo pieno per tutti Alunni e Docenti. Salvati cielo dei sindacati e dei bidelli (!). Ma alla Maffei si costituì il primo Comitato Genitori legale, che ancora funziona. Ma purtroppo l'ingresso dei genitori a SCUOLA, non è tanto ben visto....Allora anche le "gamelle" hanno fallito!
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