Fatti

Quotidiano | Categorie: Informazione, Fatti

A Vicenza l'Oscar del cattivo giornalismo: le veline diventano interviste, si ruba l'Ansa, sindacalisti bancari fanno i giornalisti. Un passo avanti? C'è chi copia VicenzaPiu.com

ArticleImage VicenzaPiù nasce il 25 febbraio 2006 su un unico presupposto che è  la correttezza verso i lettori e tutti gli "utilizzatori" delle nostre testate, nel tempo sempre di più orientate all'informazione online nelle sue varie declinazioni (VicenzaPiu.com sul web, streaming tv con tanto di App iOs e Android per VicenzaPiùTv, quotidiano, settimanale e mensile in pdf tutti con suffisso "+" ...) e riservando alla carta sempre di più il ruolo nobile dei documenti (ne è prova il n. 288 di VicenzaPiù diventato "Vicenza. La città sbancata", il libro denuncia delle amnesie dei media ufficiali della città che ha sfondato anche nelle librerie e su Amazon. Il patto con i nostri "utenti" è stato trascritto in quella che è una sorta di carta dei diritti dei lettori, degli investitori pubblicitari e, di conseguenza e come obiettivo, dei nostri collaboratori.

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Fatti

Messa in latino lontano da Vicenza? Intanto si celebra nella parrocchia di San Pancrazio ad Ancignano, terra vicina per i "profughi" veri

ArticleImage In una "lettera aperta" diffusa da parte di alcuni "Fedeli di Vicenza legati alla messa in latino" (o messa tridentina) si chiede "che futuro avrà la messa a Vicenza adesso dopo le nuove nomine parrocchiali? Tornerà a Vicenza dove è sospesa dal 2010?". La lettera recita così: "La Messa di San Pio V a Vicenza è stata sospesa nel dicembre 2010 nella chiesa di San Rocco; con le nuove nomine parrocchiali è cambiato l'assetto clericale della Diocesi anche nei luoghi (lontani dal capoluogo) dove si tenevano delle celebrazioni in rito antico. Non si sa ancora se verrà nuovamente applicato il Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI per Vicenza (già attuato dal 2008 al 2010) o se la Messa antica resterà ancora confinata al di fuori della mura cittadine a fronte di un numero consistente di persone che l'hanno richiesta e che sono costrette ad emigrare in altre province".

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Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

Claudio Cicero: chi abita i campi nomadi cittadini?

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"Continui episodi di cronaca giudiziaria - scrive Claudio Cicero - ci evidenziano come nei campi nomadi di Vicenza, ed in particolare quello di viale Cricoli, siano ospitate persone con precedenti penali, con denunce e procedimenti giudiziari in corso. Lo ribadisco da sempre e con assoluta chiarezza: personalmente sono per la chiusura immediata dei campi! Ma dato che questo Sindaco e questa maggioranza di centrosinistra hanno addirittura voluto riqualificare il campo, con denaro pubblico, che almeno si impegnino a mantenere i proclami sbandierati dello stesso Sindaco: chi delinque verrà immediatamente allontanato. Sono però certo che non sia in corso alcuna azione di monitoraggio continuo e vigilanza sul rispetto del nuovo Regolamento, voluto solo qualche mese fa proprio da questo Sindaco e questa parte politica, e ho pertanto depositato una domanda di attualità per capire chi e come stia vigilando e quali siano gli esiti dei monitoraggi".

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Quotidiano | Categorie: Fatti

Roberto Cattaneo per la sede della Bertoliana invita a scegliere tra ex sede CCIIA, palazzo Repeta e tribunale di Santa Corona

ArticleImage Roberto Cattaneo, Capo Gruppo F.I., ha presentao per il Consiglio comunale di martedì 26 luglio una interpellanza urgente con risposta in aula e per iscritto avente per oggetto "proposte in merito alla collocazione della Biblioteca Bertoliana". La pubblichiamo di seguito integralmente e premettiamo il nostro apprezzamento per ipotesi che ci sembrano più praticabili "logisticamente" anche se di difficile attuazione visto che ad assegnare gli immobili, a parte l'ipotesi del Tribunale di S. Corona già di proprietà comunale, dovrebbero essere enti terzi.
1) Premessa

- La Biblioteca comunale di Vicenza è da tempo in condizioni preoccupanti per vari motivi: spazio, sicurezza, disponibilità di nuovi investimenti, ecc. La ricerca di una soluzione a tali problemi dovrebbe essere al centro delle attenzioni amministrative, perché la Bertoliana rappresenta un patrimonio preziosissimo accumulatosi nei secoli e tramandatoci da persone attente alle future generazioni. E' quindi nostro dovere non spezzare questa catena e trasferire ai giovani un gioiello che va gestito e arricchito con doverosa cura.

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Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Fatti, Economia&Aziende

Si suicida il bassanese Gianpietro Procopi, componente del Cda di Banca Nuova della BPVi: una lettera per spiegare il gesto

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Da LiveSicilia

Si è ucciso all'interno del suo studio, al centro della ricca Bassano del Grappa, con un colpo di pistola. Gianpietro Procopi aveva 75 anni e da anni era un consigliere d'amministrazione di Banca Nuova, l'Istituto di credito di proprietà della Banca Popolare di Vicenza, da mesi al centro di inchieste sulla presunta cessione a investitori e correntisti di azioni "fasulle". Non è ancora chiaro se il gesto dell'uomo sia legato proprio alle vicende che riguardano la banca, che in questi giorni verrà sommersa da decine di richieste di risarcimenti da parte di imprenditori e risparmiatori ai quali è stato proposto l'acquisto di azioni rivelatesi in poco tempo poco più che carta straccia. Le motivazioni alla base del suicidio potrebbero essere però chiarite da una lettera che - stando a indiscrezioni - l'uomo avrebbe lasciato proprio nel suo studio. Gli inquirenti stanno indagando in ogni direzione e hanno posto sotto sequestro l'ufficio dell'amministratore.

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Quotidiano | Categorie: Fatti

Max the Dog scopre la nuova Maserati 4 porte in Piazza dei Signori: il nostro nuovo segugio va a caccia del bello e del brutto di Vicenza

ArticleImage Stamattina dalle 6 circa un cagnolino, Max the Dog, piccolo ma noto nella zona per il suo fiuto, è corso in Piazza dei Signori forse attratto dal rombo di un motore potente o dai movimenti di persone fino ad oggi mai da lui "annusate" che si occupvano di quell'auto. Pensava che a quell'ora fosse il comandante Cristiano Rosini l'unico che godesse a circolare senza controlli col suo permesso Ztl, rilasciato, in base a quanto da noi esibito e mai contestato, solo per servizio ma che in Comune, da Achille Variati fino alla commissione di disciplina, considerano come un intoccabile Passaporto diplomatico). E invece no stavolta perchè mentre il buon cristiano è probabilmente in roulotte in giro per vacanze le persone indaffarate e vocianti stavano girando uno spot o stavano riprendendo le prove davanti alla Basilica Palladiana della nuova Maserati Quattro Porte.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Politica

Dopo il "caso Roi" Giovanni Villa rimane al Museo Chiericati come Matteo Marzotto in Fiera di Vicenza. Jacopo Bulgarini clona Variati tra opportunismo e (ir)responsabilità

ArticleImage Matteo Marzotto viene condannato, sia pure in primo grado, a 10 mesi per i fatti di un'evasione da 71 milioni di euro da estero vestizione delle vendita della Valentino Fashion Group, di cui era presidente, da parte della Icg, holding di famiglia di cui era socio, al fondo lussemburgese Permira e viene confermato da Achille Variati alla presidenza della Fiera di Vicenza per "continuità" di gestione e per portarne a termine la cessione a quella di Rimini, mentre in un paese che non brilli per evasione fiscale come l'Italia ("nei Paesi Ue l'evasione vale 1.000 miliardi: un quinto viene dall'Italia", Lettera 43), un condannato farebbe un passo indietro in attesa del giudizio definitivo.

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Quotidiano | Categorie: Fatti

Il GdV - Giornale di Vescovi "passacarte" della Mobile di Vicenza? I "poteri" e l'attacco a VicenzaPiù dell'ex BPVi Gianni Zonin, ex Roi ma anche no: il Gdv predica la "continuità"...

ArticleImage Il GdV è noto come Giornale di Vicenza ai suoi vecchi 32.000 affezionati acquirenti o destinatari a qualche titolo di copie cartacee ma a noi piace chiamarlo Giornale di Vescovi, per ricordare, grazie a Luciano Vescovi successore "amico" di Giuseppe Zigliotto alla presidenza di Confindustria Vicenza, il suo forte legame con la proprietà confindustriale. Ora è risaputo come il foglio locale sia da sempre in contatto  con procure, questure e organi vari dei poteri con modalità mediaticamente "privilegiate" non solo per la "qualità" indubbia dei sui collaboratori e per la quantità, anche se ormai scemante, dei suoi lettori ma perchè i "poteri" o frange dei poteri si amano spesso fra di loro. Notizie e indiscrezioni, a volte vere, a volte imprecise se non addirittura false o utili agli investigatori, quando ci si fida per lo scoop a tutti costi di certe voci, spesso interessate, riempiono da sempre le sue pagine.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Politica

Impoverimento Fondazione Roi e mancate dimissioni Cda dopo quelle del mai "nominato" Gianni Zonin: Roberto Cattaneo richiama responsabilità di Variati e Bulgarini

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Riceviamo da Roberto Cattaneo Capo Gruppo Forza Italia una nota dopo le dimissioni del sia pur "innominato" Gianni Zonin e pubblichiamo.

Dopo le richieste esplicite di vari cittadini firmatari di una lettera esposto e poi di un appello, articoli che da mesi venivano pubblicati dalla stampa locale, il tutto affinché fosse fatta chiarezza nella vicenda della Fondazione Roi, coinvolta nella tragedia che ha colpito la Banca Popolare di Vicenza, buon ultimo si pronunciava il Comune di Vicenza nelle persone del sindaco Achille Variati e del vice sindaco Jacopo Bulgarini d'Elci. Eppure nella Fondazione, per statuto, siede in Consiglio di Amministrazione a norma dell'art.6 "...il Direttore pro tempore del Museo ne sarà componente di diritto". Nel 2009 il rappresentante del Comune di Vicenza, beneficiario della Fondazione, era la dott.ssa Avagnina e così è stato fino alla sua andata in pensione.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Ambiente

Il cantiere nel parco giochi di viale Europa per la posa di tubi: Aim fuga ogni dubbio sull’inquinamento del terreno

ArticleImage Tra i vari cantieri che in questo periodo sono stati aperti in città, uno di essi, installato da AIM, interessa il parco giochi di viale Europa, delimitato appunto da viale Europa, via Lussemburgo e via Strasburgo. Alcuni cittadini, vedendo gli scavi in corso ed il relativo materiale accantonato al bordo degli stessi, ricollegandosi al fatto che l’area in questione tanti anni fa era fortemente industrializzata e supponendo che nel sottosuolo si potessero trovare anche sostanze inquinanti, si sono rivolti alla nostra redazione per sollecitare un nostro interessamento al problema. Al fine di fugare ogni dubbio e per non provocare inutili allarmismi tra ai cittadini, siamo andati direttamente alla fonte, l'AIM, che nel caso specifico è il committente dell’opera. Dalla direzione lavori ci hanno fatto subito sapere che il cantiere, aperto ovviamente con le regolari autorizzazioni nell’area del parco, riguarda lo scavo e la posa di tubazioni per la rete di teleriscaldamento e per il metano ed inoltre la posa di tubi corrugati ed in pvc per il futuro passaggio di cavi elettrici e telefonici.

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oggi alle 09:39 da kairos
In Messa in latino lontano da Vicenza? Intanto si celebra nella parrocchia di San Pancrazio ad Ancignano, terra vicina per i "profughi" veri

oggi alle 09:37 da kairos
In Messa in latino lontano da Vicenza? Intanto si celebra nella parrocchia di San Pancrazio ad Ancignano, terra vicina per i "profughi" veri
Da Una Voce Venetia

Vicenza, don Rigon non celebra più
la messa modernizzata di S. Rocco
Dopo mesi di interruzione ritorna mons. Tamiozzo con due (2) fedeli

La messa "tridentina" con commistione di riti alla chiesa di S. Rocco a Vicenza, voluta da mons. Cesare Nosiglia, oggi arcivescovo di Torino, non la celebra più don Pierangelo Rigon. In realtà questa messa non era stata più celebrata da agosto, e dopo il ritiro di don Rigon non era ripresa alla fine dell'estate.
Secondo informazioni provenienti dal rettore di S. Rocco, la celebrazione è ripresa domenica 14 novembre scorso, in cui l'ha detta mons. Giandomenico Tamiozzo, il primo celebrante incaricato da mons. Nosiglia. Alla funzione avrebbero preso parte solamente due fedeli, neanche tutti della diocesi vicentina.
Non è dato sapere se la celebrazione continuerà e con quali orari, nessuna informazione è stata data in proposito dalla diocesi, e alla chiesa di S. Rocco, sempre chiusa, continua a non esserci nessun avviso di questa messa, con conseguente impossibilità per eventuali interessati di averne conoscenza.
Certamente tale carenza di informazioni, come pure il modo con cui queste messe sono celebrate da mons. Tamiozzo e don Rigon - denunciato dall'associazione Una Voce Italia come sostanzialmente difforme rispetto al rito da seguire secondo il Messale Romano del 1962, e quindi concretante il rischio di "apparenti applicazioni di Motu proprio" (14 febbraio 2009), e da allora rimasto immutato - col tempo hanno praticamente nullificato la partecipazione dei cattolici.
Neppure hanno giovato comportamenti di apparente sostegno alla messa di S. Rocco da parte di determinati personaggi vicentini, concretantisi in una abbastanza patetica sorveglianza degli ingressi della chiesa per cercare di scoraggiare la partecipazione alla messa di persone appartenenti all'associazione Una Voce, anche per mezzo di aggressioni verbali (su episodi del genere disponiamo di dettagliate testimonianze).
Davanti al dato del ritiro di don Pierangelo Rigon, non sappiamo quanto abbiano potuto giovargli, specie in termini di immagine, all'inizio dell'estate certe difese d'ufficio a Vicenza e fuori, anche da parte di siti e blog, alcuni rigorosamente anonimi, professantisi "tradizionalisti" o a favore dell'antica messa, ma del tutto indifferenti a come la messa viene celebrata, perché ispirati a un vieto ma sempre attuale clericalismo, per cui tutto quello che un prete dice e fa è giusto perché è un prete, e non può mai essere messo in discussione.
Certamente a Vicenza si è creato un clima pesante quando il Giornale di Vicenza, con la lettera di un suo caporedattore, ha rifiutato ai richiedenti della messa tridentina di pubblicare una replica alla lettera di don Rigon uscita sul medesimo giornale il 6 luglio 2010: lettera che conteneva accuse e inesattezze (cfr. Su VicenzaPiù esce la nostra risposta a don Pierangelo Rigon. Quello che il Giornale di Vicenza non pubblica). Il rifiuto del diritto di replica fa capire il livello di correttezza che può avere un quotidiano, e non può che denotare anche un preoccupante abbassamento del livello generale di civiltà.
Per tutto ciò la diocesi di Vicenza può ringraziare molto l'arcivescovo Nosiglia, del quale con gioia ha salutato la definitiva partenza per prendere possesso dell'arcidiocesi di Torino, alla quale è stato eletto all'apice di una sfolgorante carriera che lo porterà alla berretta cardinalizia. GRAZIE MONS. NOSIGLIA.
Inserito il 21 novembre 2010
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