Categoria: Dal settimanale

Quotidiano | Categorie: Dal settimanale, Informazione, VicenzaPiù, Fatti

VicenzaPiù n. 272, speciale per gli abbonati: le "nostre prime 47 pagine" su Galan, Sartori & c.

ArticleImage «Galan, Sartori & c. Ne abbiamo scritto fin dal 25 marzo 2011. Ecco 47 pagine di interrogativi», questo è il testo della copertina del n. 272 di VicenzaPiù uno "speciale" riservato agli abbonati (clicca qui per sottoscrivere un abbonamento al prezzo che vuoi tu). Sul sistema Galan, Sartori & c. denunce e domande su VicenzaPiù ne abbiamo fatte da tempo. Inizialmente eravamo i soli a interrogarci e a interrogare, pagando i prezzi che in questo come in altri casi paga l'informazione indipendente.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Dal settimanale, Informazione, VicenzaPiùTV, Politica, Economia&Aziende

VicenzaPiù si rinnova, ma non leggetelo: non è etico anche con Confindustria

ArticleImage Da VicenzaPiù n. 271

Oggi (30 giugno 2014, ndr) volevamo aprire questo numero lanciando il rinnovato Vicenzapiù, che dopo un piccolo stop dovuto alla sua riprogettazione in termini di periodicità (diventa mensile), di pagine, potenziate ad almeno 36, e di formato, più agile, da rivista tipo L'Espresso o Panorama che dir si voglia. Ma un argomento "superiore" ci impedisce di farlo se non in premessa visto che, a furia di denunciare e documentare malefatte, di aziende, politici e sindacati, ora ci becchiamo anche la scomunica, oddio, speriamo temporanea e appellabile..., di Confindustria Vicenza.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Dal settimanale, Informazione, VicenzaPiù, Fatti

VicenzaPiù n. 271 nelle edicole Fenagi e free: nuovo formato, più pagine, stesso amore per l'informazione indipendente

ArticleImage Le edicole Fenagi Confesercenti di Vicenza (l'elenco di seguito*) omaggiano ai lettori il n. 271 di VicenzaPiù, il primo col nuovo format da rivista mensile e con ben 36 pagine, che è disponibile anche in altre centinaia di punti di distribuzione mentre è sfogliabile comodamente dagli abbonati, vecchi e nuovi (tutti al prezzo che vogliono).

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Dal settimanale, VicenzaPiù, Fatti

Ora su VicenzaPiù online leggi con un clic gli articoli anche in formato testo

ArticleImage VicenzaPiù n. 271 è nelle edicole Fenagi* e free con nuovo formato, più pagine, stesso amore per l'informazione indipendente ma c'è anche una novità per gli abbonati online, vecchi e nuovi (tutti al prezzo che vogliono): gli articoli sono leggibili, cliccando sul titolo, anche in formato testo, per propria comodità o anche per poterne prelevare parti e contenuti per citazioni o quant'altro... Un motivo in più per non accogliere la... censura di Confindustria contro il nostro e vostro periodico, indipendente sempre di più.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Dal settimanale, Informazione, VicenzaPiùTV, Fatti

VicenzaPiù n. 270: in evidenza la "discesa" delle Askoll e le risalite di Cicero

ArticleImage VicenzaPiù n. 270, nel suo numero web di maggio, è scaricabile qui da tutti oltre che dagli abbonati e da chi riceve la Newsletter per consolidare la nuova iniziativa del lancio di VicenzaPiùTv, la "tv sorella" del periodico, capostipite di un network di informazione  senza contributi pubblici che oggi conta quindi anche su 5 quotidiani web di informazione politica, economica e culturale e su uno di sport, VicenzaPiuSport, appena separato dagli altri per dare maggiore evidenza agli eventi di sport che tanto rilievo hanno, oltre che uno sul 193 del digitale terrestre, sul nostro canale in streaming www.vicenzapiu.tv , già ricco di un palinsesto di 24 ore su 24 e di tante dirette.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Dal settimanale, Informazione, VicenzaPiùTV, Fatti

VicenzaPiù n. 269 nelle edicole Fenagi e free: al nono anno di vita con lo speciale VicenzaPiùTv

ArticleImage Le edicole Fenagi Confesercenti di Vicenza (l'elenco di seguito*) dal pomeriggiodi sabato 29 marzo omaggiano ai lettori il n. 269 di VicenzaPiù, il primo del nono anno di pubblicazioni, che sarà disponibile da lunedì anche in altre centinaia di punti di distribuzione ed è sfogliabile comodamente dagli abbonati, vecchi e nuovi (tutti al prezzo che vogliono).

Continua a leggere
Interviste | Quotidiano | Categorie: Lavoro, Economia&Aziende, VicenzaPiù, Dal settimanale

Castell'Alfero e Vicenza, più vicine di quanto sembra: ce lo dicono in Askoll

ArticleImage Da Vicenzapiù n. 268 in distribuzione

Per Silvano Uppo della Uilm rischia anche la Askoll Tre a Povolaro

Silvano Uppo, segretario della Uilm Uil della provincia di Asti, cosa accade nello stabilimento Askoll di Castell'Alfero e come si è arrivato allo sciopero di questi giorni?

Continua a leggere
Quotidiano | Interviste | Categorie: Dal settimanale, VicenzaPiù, Economia&Aziende, Lavoro

Zanni della Fiom: da Asti non ci avevano informato, ma Askoll è padronale e qui c'è scarsa sindacalizzazione

ArticleImage Da Vicenzapiù n. 268 in distribuzione

Giampaolo Zanni della Fiom Cgil di Vicenza ci chiama al telefono giovedì 20 dopo alcuni giorni dall'appello da noi rivolto su VicenzaPiu.com ai sindacati e ai dipendenti vicentini della Askoll oltre che al gruppo di Elio Marioni (qui l'intervista a Massimo Fùrlan della capogruppo, ndr) e ci parla con schiettezza mista a preoccupazione.

Continua a leggere
Quotidiano | Interviste | Categorie: Dal settimanale, VicenzaPiù, Economia&Aziende, Lavoro

Massimo Fùrlan: la crisi della Askoll di Castell'Alfero è una goccia in quella del settore elettrodomestici

ArticleImage

Da Vicenzapiù n. 268 in distribuzione

Il direttore della comunicazione del gruppo di Elio Marioni inquadra i problemi dello stabilimento astigiano nel mercato in caduta libera del bianco e non esclude altri casi di sofferenza però comune per proprietà e lavoratori

Dottor Furlan noi abbiamo riferito da sabato 15 febbraio di una situazione riportata da lavoratori e da giornali locali, come La Stampa sulle pagine astigiane e gli altri media di quella provincia, che parlano di una possibile chiusura della Askoll di Castell'Alfero in provincia di Asti perché stareste delocalizzando in Slovacchia. Da lì nasce lo stato di agitazione dei circa 220 dipendenti con scioperi, presidi, cortei. Vorremmo conoscere direttamente anche quello che sostiene l'azienda

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Politica, Dal settimanale, VicenzaPiù, Vita gay vicentina

2013: tanti avvenimenti LGBT da ricordare. A Vicenza, in Italia e nel mondo

ArticleImage Da VicenzaPiù n. 267

Già un mese è passato in questo 2014, anno in cui la comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender n.d.r.) italiana attende al varco la politica, affinché finalmente si legiferi per quei diritti civili che ancora mancano. Il nostro Paese sarà in grado di guardare indietro ed imparare da quanto è successo nel mondo durante l'anno appena trascorso?

Continua a leggere
<| |>

Commenti degli utenti

ieri alle 07:57 da kairos
In Il Vicenza Calcio brucia tutti sul filo di... Lane e torna in serie B: ora Variati si scopre tifoso

Mercoledi 27 Agosto alle 17:38 da DavideDeMeo
In I pacifisti nostrani
Nooo, mi dispiace, non ci sto. Mi riconosco nel movimento pacifista. Ero tra quelli che hanno manifestato contro la costruzione dell?ecomostro Del Din. Sono ancora oggi convinto che quella base non doveva essere fatta. Primo perché è una installazione straniera in preziosissimo suolo nazionale e vicentino. Secondo perché rappresenta un simbolo del modo proprio delle superpotenze di risolvere i conflitti. Vale a dire con la risposta militare. Proprio questa, dai tempi della Guerra del Golfo (con il ridicolo ultimo sviluppo secondo il quale i cacciabombardieri e i droni americani i attaccano mezzi corazzati e armi americane date al governo irakeno dagli stessi americani), dalla Guerra in Afghanistan e dall?intervento in Libia, mostra negli ultimi tempi la sua inutilità. I conflitti regionali sono ancora più aspri di un tempo e l?instabilità internazionale (Iraq, Libia, Pakistan, Ucraina) è ai massimi storici.
Venendo ora al conflitto arabo-israeliano, non posso soffermarmi sulla enorme complessità dei rapporti che hanno determinato l?odierno assurdo scenario (mi ha aiutato a capirci qualcosa il libro ?Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001? di Benny Morris ? Ed. Bur ? 2003). Di certo, pensare che lo stato di Israele, a cui la stragrande maggioranza di noi ed io personalmente riconosciamo il diritto all?esistenza ed alla salvaguardia dei propri confini, sia giustificato a radere al suolo (le bombe intelligenti...) i quartieri di Gaza, donne e bambini compresi, per me vuol dire soffrire di cecità selettiva.
E? di ieri la notizia che Tsahal (il tanto ammirato esercito israeliano) ha ucciso tre leader di Hamas, i quali sfortunatamente erano assieme a una dozzina di propri familiari, tra cui diversi bambini innocenti (beh, mica colpa nostra se questi terroristi fanno anche figli, potevano pensarci prima...).
Se i palestinesi radicali, del resto, avessero a disposizione bombardieri e droni non esiterebbero un minuto a farne l?uso di cui noi occidentali siamo maestri. Saremmo pronti, in quel caso, a schierarci a fianco dell?alleato israeliano senza alcun indugio, partecipando allegramente al bomb show.
Allora preferisco di gran lunga l?appello alla pace, con le manifestazioni e i cortei, che sempre sono stati pacifici, che magari poco hanno prodotto (opporsi ai miliardi di giro d?affari del business delle armi è poco popolare, per non parlare dei guerrafondai veri e propri, che sparerebbero anche con il fucile a tappo), che forse possono sembrare antiamericani ma che in realtà esprimono solo il cocente fastidio di essere impotenti di fronte alle scelte fallimentari della war machine internazionale. Anche queste sono azioni forti (e la nostra città non è che ne abbondi).
Caro Prof. Balbo, Gentile Signora Farina, dissento profondamente dalle vostre affermazioni.. Con buona pace del vescovo Rufino e di Erasmo da Rotterdam.

Martedi 26 Agosto alle 15:27 da claudiofiori
In Luca Zaia aderisce alla campagna per la lotta alla SLA
Ottimo gesto "mediatico" del Governatore Zaia. Peccato però che resti solamente un?esposizione mediatica che NON aggiunge nulla agli scarsissimi fondi per la ricerca, e mi riferisco a tutte le patologie delle quali a oggi, le persone ammalate, sono ritenute "rare" se non inesistenti. Un Politico per di più Governatore della Regione, oltre a questi gesti estivi, deve impegnarsi per far si che l'articolo 32 della nostra costituzione sia rispettato, deve impegnarsi per evitare che tutte le persone sofferenti a causa di una patologia non siano derise ma curate, deve dare sostanza e seguito ad ogni paragrafo del P.S.S.R.2013\2016. Queste cose si possono fare, con un po? di buona volontà, visto che, come riferito dal Governatore Zaia in conferenza, i Conti Consuntivi Economici delle A.S.L.Venete hanno chiuso l?esercizio 2013 con un utile (pardon attivo) di 41.467.101.?. Ha poi aggiunto l?Assessore Coletto che il 2013 è per il Veneto il QUARTO anno consecutivo di esercizi positivi???. Ricordo al Governatore Zaia agli Assessori Coletto e Mantoan che in data 04\07\2014 ho spedito una mail (da loro ricevuta e letta, e pubblicata dalla vostra testata il 19\07) nella quale facevo presente che dopo oltre 400 giorni dall?approvazione all?unanimità della Legge, che riconosceva l?M.C.S. come patologia rara e con la quale dovevano essere attuati anche 5 paragrafi a essa collegata, nulla oltre il mero ?riconoscimento? è stato fatto. Oltretutto la lettera era controfirmata da 28 persone sofferenti di tale patologia abitanti in 5 province Venete che mi avevano delegato, e NESSUNO dei destinatari si è degnato di fornire a queste persone un minimo cenno di riscontro. Nessuno cerca la malattia, questa può colpire chiunque a qualsiasi età, una persona ammalata di qualsiasi patologia, proprio a causa del suo stato di salute ha bisogno di tutele ed aiuto. Credo che Il livello di civiltà di una Regione si misura anche dalla cura con cui assiste le persone ammalate. Cordialmente Claudio Fiori
Gli altri siti del nostro network