Categoria: BassanoPiù

Quotidiano | Categorie: Politica, VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, BassanoPiù

Cinque domande al sindaco Variati ancora in attesa di risposte: gli "sconfitti" hanno parlato

ArticleImage

Punto su punto 

Su VicenzaPiù n. 255 e BassanoPiù n. 16 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online avevamp sottoposto nuovamente al sindaco uscente ora riconfermato alcune domande alle quali o non ha dato mai risposta o per le quali non è stato sufficientemente preciso. E lo stessa palla avevamo poi passato al resto dei candidati, ora battuti. Ecco di seguito le domande, a cui ci auguriamo arrivino finalmente le risposte di Achille Variati, più tranquillo per aver ottenuto il consenso della maggioranza dei votanti, e le risposte che avevamo avuto dagli altri candidati, tutti meno Claudio Cicero ...

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Politica, VicenzaPiù, Sanità, Informazione, Dal settimanale, BassanoPiù

Inciucio sanitario: da Santorso a Roma via Venezia, da Carraro a Moretti via Zaia

ArticleImage

Da VicenzaPiù n. 255 e BassanoPiù n. 16 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online
Dopo le rivelazioni di VicenzaPiù sul mancato completamento del collaudo per l'ospeale di Santorso il M5S annuncia battaglia, la Fds spiega di volerci vedere chiaro, mentre Pd e Pdl tacciono

«Le notizie di queste ore però gettano ancora una volta una luce sinistra sul cosiddetto sistema veneto delle grandi opere pubbliche, ricordiamo che attualmente si trova agli arresti l'ingegner Piergiorgio Baita Baita della Mantovani, e sull'eredità che questo ha lasciato rispetto alla cosiddetta finanza di progetto. Una luce sinistra che si estende alla Lega, che comunque facendo parte della medesima maggioranza, ha sempre condiviso tali scelte».

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Politica, VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Diritti umani, BassanoPiù, Vita gay vicentina

Tutti i panda del mondo

ArticleImage

Per la rubrica autogestita Vita gay vicentina

Di Alessandro Betto

Quanto mi piacciono i social network: è una specie di portineria virtuale dove trovi di tutto un po' e dove, tra la confusione e le banalità di chi ama mettere in piazza dettagli che appartengono alla sfera più intima (quella che, un tempo, era definita come privata), a volte ci si imbatte in frasi che risvegliano parti di quell'anima spesso anestetizzata da questa vita 2.0!

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Politica, VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Immigrazione, BassanoPiù, StranIeri, italiani oggi

Il bivio tra due Paesi

ArticleImage

Per la rubrica autogestita "StranIeri, italiani oggi"

Di Liliana Chikeru Nyenke

Molti adolescenti stranieri, io sono una giovane di origini nigeriane, sono indecisi tra la cultura di appartenenza e la cultura dominante, per intenderci quella del luogo in cui si vive. Questa decisione è molto difficile ed certamente volte da squilibrio alla propria identità che si sta costruendo.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: VicenzaPiù, Spettacoli&Cultura, Informazione, Dal settimanale, BassanoPiù, Vita gay vicentina, SchioThienePiù

Dal 3 aprile sotto la Basilica Palladiana: "Princesa" la transessualità in fotografia

ArticleImage Intervista al fotografo vicentino Marco Zorzanello di Silvia Dalla Rosa per la rubrica autogestita Vita gay vicentina

Se vi capita di venire in centro in queste settimane per approfittare della nuova pedonalizzazione di Corso Fogazzaro, tra le bellezze della Basilica Palladiana restaurata e lo struscio, non fatevi mancare la visita alle esposizioni "Art Coming Out" legate al Vicenza Pride organizzate da Metamorfosi Gallery.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Politica, VicenzaPiù, Dal settimanale, Diritti umani, BassanoPiù, Vita gay vicentina, SchioThienePiù

Pasolini: artista e omosessuale

ArticleImage Di Mattia Stella per la rubrica autogestita Vita gay vicentina

Era il 29 ottobre 1949 quando nelle colonne de "L' Unità" comparve la notizia dell'espulsione di Pasolini dal P.c.i.: "Prendiamo spunto dai fatti che hanno determinato un grave provvedimento disciplinare a carico del poeta Pasolini per denunciare ancora una volta le deleterie influenze di certe correnti ideologiche e filosofiche dei vari Gide, Sartre e di altrettanto decadenti poeti e letterati, che si vogliono atteggiare da progressisti, ma che in realtà raccolgono i più deleteri aspetti della generazione borghese."

Continua a leggere
Opinioni | Quotidiano | Categorie: Politica, VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Immigrazione, BassanoPiù, StranIeri, italiani oggi, SchioThienePiù

Integrazione in Italia, come la vive una trentenne del Burkina Faso

ArticleImage

Per la rubrica autogestita "StranIeri, italiani oggi" B.M. : «Non sempre tutto è negativo per noi stranieri»

Scrivo queste due righe per raccontarvi come mi sono trovata qui in Italia. L'Italia per noi stranieri vista da fuori è uno stato di ricchezza, di salute e di speranza. Ricchezza non solo personale ma per tutta la famiglia. Per noi famiglia non è solo papa, mamma, sorella e fratello ma è tutto l'albero genealogico familiare.

Continua a leggere
Quotidiano | Cronaca e sport | Categorie: VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Fatti, Economia&Aziende, BassanoPiù, SchioThienePiù

«Altri causarono quel buco da oltre 600mila euro in Joy Volley Vicenza»

ArticleImage

Da VicenzaPiù n. 253, Bassano Più n. 15 e SchioThienePiù n. 3 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online.  

Quando Giovanni Coviello parla della cessione del "suo volley" alla compagine di imprenditori «che lo ha fatto finire come lo ha fatto finire» ribadisce ogni volta lo stesso concetto. La società che possedeva la squadra di serie A, di serie B e tutto l'enorme vivaio pluriscudettato fu ceduta in condizioni normali per quella che è un'attività sportiva legata alla passione, tra l'altro gratuitamente e per giunta con un grande patrimonio di fatto in titoli sportivi e in proprietà dei cosiddetti cartellini (nella foto Coviello passa le consegne e stringe la mano davanti al pubblico del 2009 a Mario Novello e Franco Ferappi., ndr).

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: VicenzaPiù, Associazioni, Informazione, Dal settimanale, BassanoPiù, SchioThienePiù

Ronzio d'Api

ArticleImage

Da VicenzaPiù n. 253, Bassano Più n. 15 e SchioThienePiù n. 3 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online.  

L'associazione delle piccole e medie imprese stacca una sorta di ticket mediatico a beneficio della giunta comunale di Vicenza. Ma dai corridoi di viale Crispi intanto emergono timori e incognite: a partire dall'uso dei fondi per l'università berica 

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: VicenzaPiù, Sanità, Informazione, Dal settimanale, Fatti, BassanoPiù, SchioThienePiù

Una comunità virtuale contro la crisi

ArticleImage Da VicenzaPiù n. 253, Bassano Più n. 15 e SchioThienePiù n. 3 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online.   
Nella primavera del 2012 il Nordest viene colpito da una serie di suicidi. L'11 giugno, quindi, la Regione e l'Ulss 4 Alto Vicentino danno vita al progetto "inOltre: la salute degli imprenditori", un numero verde a cui le persone in difficoltà possono rivolgersi e dove trovano il sostegno e le indicazioni di una equipe di psicologi, coordinata dalla psicoterapeuta Emilia Laugelli (nella foto Emilia Laugelli col prof. Gianpiero Turchi e col capo di gabinetto della provincia Dino Secco).

Continua a leggere
<| |>

Commenti degli utenti

ieri alle 17:38 da DavideDeMeo
In I pacifisti nostrani
Nooo, mi dispiace, non ci sto. Mi riconosco nel movimento pacifista. Ero tra quelli che hanno manifestato contro la costruzione dell?ecomostro Del Din. Sono ancora oggi convinto che quella base non doveva essere fatta. Primo perché è una installazione straniera in preziosissimo suolo nazionale e vicentino. Secondo perché rappresenta un simbolo del modo proprio delle superpotenze di risolvere i conflitti. Vale a dire con la risposta militare. Proprio questa, dai tempi della Guerra del Golfo (con il ridicolo ultimo sviluppo secondo il quale i cacciabombardieri e i droni americani i attaccano mezzi corazzati e armi americane date al governo irakeno dagli stessi americani), dalla Guerra in Afghanistan e dall?intervento in Libia, mostra negli ultimi tempi la sua inutilità. I conflitti regionali sono ancora più aspri di un tempo e l?instabilità internazionale (Iraq, Libia, Pakistan, Ucraina) è ai massimi storici.
Venendo ora al conflitto arabo-israeliano, non posso soffermarmi sulla enorme complessità dei rapporti che hanno determinato l?odierno assurdo scenario (mi ha aiutato a capirci qualcosa il libro ?Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001? di Benny Morris ? Ed. Bur ? 2003). Di certo, pensare che lo stato di Israele, a cui la stragrande maggioranza di noi ed io personalmente riconosciamo il diritto all?esistenza ed alla salvaguardia dei propri confini, sia giustificato a radere al suolo (le bombe intelligenti...) i quartieri di Gaza, donne e bambini compresi, per me vuol dire soffrire di cecità selettiva.
E? di ieri la notizia che Tsahal (il tanto ammirato esercito israeliano) ha ucciso tre leader di Hamas, i quali sfortunatamente erano assieme a una dozzina di propri familiari, tra cui diversi bambini innocenti (beh, mica colpa nostra se questi terroristi fanno anche figli, potevano pensarci prima...).
Se i palestinesi radicali, del resto, avessero a disposizione bombardieri e droni non esiterebbero un minuto a farne l?uso di cui noi occidentali siamo maestri. Saremmo pronti, in quel caso, a schierarci a fianco dell?alleato israeliano senza alcun indugio, partecipando allegramente al bomb show.
Allora preferisco di gran lunga l?appello alla pace, con le manifestazioni e i cortei, che sempre sono stati pacifici, che magari poco hanno prodotto (opporsi ai miliardi di giro d?affari del business delle armi è poco popolare, per non parlare dei guerrafondai veri e propri, che sparerebbero anche con il fucile a tappo), che forse possono sembrare antiamericani ma che in realtà esprimono solo il cocente fastidio di essere impotenti di fronte alle scelte fallimentari della war machine internazionale. Anche queste sono azioni forti (e la nostra città non è che ne abbondi).
Caro Prof. Balbo, Gentile Signora Farina, dissento profondamente dalle vostre affermazioni.. Con buona pace del vescovo Rufino e di Erasmo da Rotterdam.

Martedi 26 Agosto alle 15:27 da claudiofiori
In Luca Zaia aderisce alla campagna per la lotta alla SLA
Ottimo gesto "mediatico" del Governatore Zaia. Peccato però che resti solamente un?esposizione mediatica che NON aggiunge nulla agli scarsissimi fondi per la ricerca, e mi riferisco a tutte le patologie delle quali a oggi, le persone ammalate, sono ritenute "rare" se non inesistenti. Un Politico per di più Governatore della Regione, oltre a questi gesti estivi, deve impegnarsi per far si che l'articolo 32 della nostra costituzione sia rispettato, deve impegnarsi per evitare che tutte le persone sofferenti a causa di una patologia non siano derise ma curate, deve dare sostanza e seguito ad ogni paragrafo del P.S.S.R.2013\2016. Queste cose si possono fare, con un po? di buona volontà, visto che, come riferito dal Governatore Zaia in conferenza, i Conti Consuntivi Economici delle A.S.L.Venete hanno chiuso l?esercizio 2013 con un utile (pardon attivo) di 41.467.101.?. Ha poi aggiunto l?Assessore Coletto che il 2013 è per il Veneto il QUARTO anno consecutivo di esercizi positivi???. Ricordo al Governatore Zaia agli Assessori Coletto e Mantoan che in data 04\07\2014 ho spedito una mail (da loro ricevuta e letta, e pubblicata dalla vostra testata il 19\07) nella quale facevo presente che dopo oltre 400 giorni dall?approvazione all?unanimità della Legge, che riconosceva l?M.C.S. come patologia rara e con la quale dovevano essere attuati anche 5 paragrafi a essa collegata, nulla oltre il mero ?riconoscimento? è stato fatto. Oltretutto la lettera era controfirmata da 28 persone sofferenti di tale patologia abitanti in 5 province Venete che mi avevano delegato, e NESSUNO dei destinatari si è degnato di fornire a queste persone un minimo cenno di riscontro. Nessuno cerca la malattia, questa può colpire chiunque a qualsiasi età, una persona ammalata di qualsiasi patologia, proprio a causa del suo stato di salute ha bisogno di tutele ed aiuto. Credo che Il livello di civiltà di una Regione si misura anche dalla cura con cui assiste le persone ammalate. Cordialmente Claudio Fiori

Sabato 23 Agosto alle 19:31 da dreck
In La serata americana a Vicenza con il college basket al top di Michigan
Grazie Direttore, come sempre molto gentile.

Quanto all'autore trovo molto irritante e puerile continuare a rispondere tono su tono ad un (assiduo) lettore. Ormai non posso certo sottrarmi e quindi:
-Da giornalista quale immagino sia sa che non può certo basarsi sul "sentito dire" ma è lei che deve verificare le voci.
-Non metto in dubbio che dovesse lavorare ma sono rimasto al palazzetto ben oltre la fine dell'incontro e l'appunto le avrebbe rubato meno di un giro di lancette.
-Ho chiamato le majorettes con quel nome per quello che sono, non per quello che fanno. Raffaella Masciadri non è stata definita "premiante" bensì "giocatrice del Famila Basket Schio".
-La stessa insegnante ha specificato come le sue ragazze facciano anche cheerleading ma in altre occasioni e contesti. L'esibizione di quella sera era frutto solo del lavoro compiuto come majorettes.
-Il pubblico del Palazzetto ha potuto sentire più e più volte il fatto che fossero di Malo poiché, proprio per farle risaltare, l'ho ripetuto ad ogni stacchetto (primo escluso).
-Le polemiche inutili le ha iniziate a creare lei con questo articolo. Ad ogni modo ho chiesto anche alla mia ragazza (che nulla centra in questo contesto) che è del settore se per caso la conoscesse. Alla sua risposta negativa l'ho cercata sui social senza successo. Solo allora ho provato a commentare in un angolino di sito specifico (e non qui) proprio sotto il suo pezzo, luogo che ritengo il più idoneo in assoluto per far presente una sciocchezza.
-Visto che ha scoperto che conosce la mia ragazza poteva benissimo essere lei ad avvicinarmi!
-Non mi sono firmato perché c'è il nickname (usato anche da lei) che mi identifica. Che non abbia nulla da nascondere è palese visto che ho dichiarato di essere io stesso lo speaker.
Devo continuare?
In realtà ho già sotterrato l'ascia di guerra. Spero vivamente che lei venga al palazzetto lunedì sera in modo da parlare serenamente di ciò che è importante veramente di quell'occasione ovvero lo sport!
Giovanni Barcaro
Gli altri siti del nostro network