Ambiente

Quotidiano | Categorie: Ambiente

La Miteni apre le porte ma l’Ad Antonio Nardone paventa la chiusura dell'azienda: preoccupano le ultime disposizioni sui PFAS del Ministero dell’Ambiente


Questa mattina la Miteni spa, l'ormai tristemente nota azienda di Trissino imputata dai più di essere la principale responsabile dell'inquinamento dei PFAS, ha aperto le porte al pubblico per dare la possibilità a tutti di poter vedere l'interno l'azienda e avere maggiori dettagli sul ciclo produttivo. Oltre agli organi d'informazione, abbiamo notato anche la presenza di cittadini, che accompagnati in gruppo facevano visita all'azienda, a dimostrazione del fatto di quanto il tema delle sostanze perfluoroalchiliche sia molto sentito dalla popolazione che, in questo caso almeno, è agevolata dall'azienda per prendere conoscenza delle problematiche relative.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Ambiente

Il cantiere nel parco giochi di viale Europa per la posa di tubi: Aim fuga ogni dubbio sull’inquinamento del terreno

ArticleImage Tra i vari cantieri che in questo periodo sono stati aperti in città, uno di essi, installato da AIM, interessa il parco giochi di viale Europa, delimitato appunto da viale Europa, via Lussemburgo e via Strasburgo. Alcuni cittadini, vedendo gli scavi in corso ed il relativo materiale accantonato al bordo degli stessi, ricollegandosi al fatto che l’area in questione tanti anni fa era fortemente industrializzata e supponendo che nel sottosuolo si potessero trovare anche sostanze inquinanti, si sono rivolti alla nostra redazione per sollecitare un nostro interessamento al problema. Al fine di fugare ogni dubbio e per non provocare inutili allarmismi tra ai cittadini, siamo andati direttamente alla fonte, l'AIM, che nel caso specifico è il committente dell’opera. Dalla direzione lavori ci hanno fatto subito sapere che il cantiere, aperto ovviamente con le regolari autorizzazioni nell’area del parco, riguarda lo scavo e la posa di tubazioni per la rete di teleriscaldamento e per il metano ed inoltre la posa di tubi corrugati ed in pvc per il futuro passaggio di cavi elettrici e telefonici.

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Quotidiano | Categorie: Ambiente

Pfas, M5S Montecchio Maggiore: "salviamo il settore agricolo, non una multinazionale"

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Nel BUR n. 67 del 12 luglio 2016 in riferimento al decreto n.37 del 29 giugno 2016, la Regione Veneto dà i limiti allo scarico dei PFAS al consorzio ARICA e sbaglia unità di misura. Si giustifica dicendo che è stato un errore di conversione della sigla dei microgrammi che sul BUR è apparsa in milligrammi (1.000 volte di più). Siamo felici che sia stato un semplice errore, ma vista la gravità della situazione ci chiediamo come mai in più di un mese non abbiano avuto il tempo di verificare le unità di misura prima di pubblicarlo on-line. Ma tant’è! Come sapete ARICA convoglia nel “Tubone” le acque dei depuratori di Montebello, Arzignano, Trissino, Montecchio Magg. e Lonigo e le scarica nel fiume Fratta Gorzone all’altezza di Cologna Veneta.

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Quotidiano | Categorie: Ambiente

Pfas, Studio 3A decide di andare alla "fonte" con una lettera alla Miteni

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Perché non andare direttamente alla presunta “fonte” dei Pfas? Questa la considerazione che ha spinto Studio 3A a scrivere direttamente a Miteni, l'azienda di Trissino additata da più parti come la responsabile dell'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche nelle falde di mezza regione. Una lettera in cui la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, e molto attiva proprio sul fronte del danno ambientale, chiedeva ai vertici della multinazionale semplicemente un incontro per fugare i (tanti) dubbi e patemi d'animo dei propri assistiti, ma che non ha sortito alcun effetto: dall'altra parte, infatti, un silenzio “inquietante”.

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Quotidiano | Inchieste | Categorie: Fatti, Ambiente

Area ex Zambon, l'assessore Dalla Pozza: nessun rilievo sanitario dall'Ulss, sito è privo di amianto


In merito alla nostra inchiesta sull'ex fabbrica Zambon che abbiamo titolato “Area Zambon, l'appello video di Claudia a non perdere altro tempo per il disinquinamento: dopo morti dubbie si pensi almeno al futuro” (in alto riproponiamo il video di VicenzaPiùTv) interviene l'assessore alla Progettazione ed alla Sostenibilità Urbana del Comune di Vicenza, Antonio Dalla Pozza, per rispondere alle preoccupazioni manifestate dai residenti della zona: “Il progetto di bonifica - spiega l'assessore - è stato approvato nel gennaio 2013 con successive integrazioni nel settembre 2014. La Società Zambon sta completando le procedure di affidamento dei lavori di bonifica, mentre la proposta di riqualificazione è stata presentata nell'ambito dell'accordo urbanistico ed è in fase di istruttoria presso il Settore Urbanistica”.

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Quotidiano | Categorie: Ambiente

Inquinamento da Pfas, Bottacin risponde a M5S: “lo Stato non sta facendo la sua parte”

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“Non basta che la vicenda dell’inquinamento da Pfas abbia dei lati oscuri e non certo per responsabilità della Regione, ora ci si mettono anche i colleghi del M5S con le loro idee un tantino confuse sulle nostre competenze e sui reali margini di manovra per porre rimedio a questa delicata situazione”. A dirlo è l’assessore veneto all’ambiente, Gianpaolo Bottacin, in riferimento a quanto sostengono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle e cioè che la Regione avrebbe potuto intervenire nei confronti della ditta Miteni, ritenuta responsabile dell’inquinamento, bloccandone la produzione e chiedendo la bonifica dell’area interessata.

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Quotidiano | Categorie: Ambiente

Borgo Berga: Legambiente, Italia Nostra e Comitato Contro gli Abusi Edilizi: "decadenza del permesso di costruire"

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La nota congiunta di Legambiente, Italia Nostra e Comitato Contro gli Abusi Edilizi in merito alle date di inizio dei lavori a Borgo Berga che renderebbero i lavori privi di titolo autorizzativo. Le tre associazioni ricordano anche l'esposto depositato settimana scorsa per chiedere ancora il sequestro di tutto il cantiere

Il permesso di costruire del 15 luglio 2011, sulla base del quale sono in corso i lavori edilizi nel lotto BCD, è decaduto ai sensi dell’art. 15 del DPR 380/2001 per mancato inizio dei lavori entro il termine stabilito nello stesso atto autorizzativo: “120 giorni dalla data del presente atto”. L’art. 15 fissa come termine massimo un anno, ma l’Amministrazione comunale può stabilire, come in questo caso, un termine più breve.

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ieri alle 23:47 da zenocarino
In Bando per le periferie, Variati e Dalla Pozza si dicono ottimisti sui finanziamenti del Governo

Venerdi 22 Luglio alle 12:33 da Luciano Parolin (Luciano)
In Bretella, variante alla strada Pasubio. Una grande soddisfazione.

Giovedi 21 Luglio alle 21:35 da PaolaFarina
In Recoaro, lettera di 110 Sindaci alla Nestlè. Variati: i prodotti del marchio Recoaro restino produzione del territorio
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