Pdl, pace è fatta ... in attesa dei congressi e di Carta
Sabato 19 Giugno alle 15:15 | Sezione: Opinioni | Categoria: Politica | 0 commenti
Dopo lunghi mesi (degli altrettanto lunghi ... coltelli) è fatta la lista della pace nel PdL, anche se rimangono scontentezze, come ha sottolineato il Coordinatore provinciale Pierantonio Zanettin, per "scelte calate dall'alto", anche se "la soluzione trovata è quella migliore", perché le liste sono state stilate in gran parte concordemente con chi pesa nelle sezioni.
Arriva, quindi, per ogni Comune del vicentino il nuovo capo del PdL e annesso vice con l'approvazione unanime dal coordinamento provinciale andato avanti a oltranza fino a notte.
Continua a leggereFdS:lavoro,Usa,ambiente e argine contro Lega
Sabato 13 Marzo alle 17:00 | Sezione: Interviste | Categoria: Politica | 0 commenti
Oggi, durante la conferenza stampa nella sede della Federazione in via A. Mario 12 a Vicenza, la Federazione della Sinistra (PRC e PdCI insieme) ha presentato il programma (clicca qui per leggerlo come pubblicato sul n. 186 di VicenzaPiù, dal oggi in edicola a 1 euro e disponibile da domenica nei punti di distribuzione in città) e la lista vicentina (collegata con Giuseppe Bortolussi) per le prossime regionali.
Al tavolo della conferenza (vedi foto) c'erano Irene Rui, Mirou Morteza (iraniano di origine, ora italiano), Giuliano Ezzelini Storti e Carmelo Spinali. Erano anche presenti l'altro candidato Luciano Panato e il segretario provinciale del PdCi Giorgio Langella.
Dopo aver esposto i punti salienti del programma gli esponenti presenti hanno risposto ad alcune domande.
Gervasutti:Il male minore non salva nessuno
Domenica 7 Marzo alle 13:07 | Sezione: Quotidiano | Categoria: Informazione, Politica | 0 commenti
Riportiamo da Il Giornale di Vicenza di oggi l'editoriale del direttore Ario Gervasutti sulla farsa delle liste elettorali
di Ario Gervasutti
La farsa delle liste elettorali è la miglior fotografia possibile della situazione in cui si trova questo Paese. Una piccola vicenda che può rappresentare uno spartiacque, un bivio verso percorsi fino a ieri non immaginabili. E dopo le elezioni, a prescindere dal risultato, nulla sarà come prima.
La maggioranza vede svelati i suoi limiti e le sue magagne. Con un partito - il Pdl - che gode della stragrande maggioranza dei consensi dei cittadini, ma è percorso da guerre tra bande che ritengono di vedere il viale del tramonto per il "padre-fondatore" Berlusconi più vicino di quanto in realtà sia. La resa dei conti non avverrà solo tra il Cavaliere e Fini, ma coinvolgerà l'intera struttura del partito autore del ridicolo pasticcio delle liste. La responsabilità del Pdl non sta tanto nell'incapacità organizzativa di seguire le pur complicate prescrizioni di legge nella presentazione di un simbolo elettorale: questo, al limite, è affar loro. La colpa vera sta nel fatto di avere diffuso tra gli italiani la sensazione che "una soluzione si trova sempre".
È vero, siamo il Paese dell'improvvisazione: ma nulla è più grave di uno Stato che applica le regole a spanne. Perché perde l'autorità di imporre ai cittadini il rispetto rigoroso di qualsiasi regola. Se pagherò in ritardo il bollo dell'auto, pretenderò di non pagare la mora; se viaggerò a 135 all'ora in autostrada, pretenderò di non pagare la multa. E il fatto che lavoro 12 ore al giorno e non ho il tempo di fare la coda all'Aci, o il fatto che l'autostrada è deserta, saranno giustificazioni senz'altro più plausibili di quella del politico romano che ha depositato le liste fuori tempo massimo: «C'avevo fame, so annato a famme un panino». Ma la pessima qualità della fotografia italiana è aggravata dal fatto che dall'altra parte non c'è di meglio. Anzi Sorvolando per carità di Patria sul senso di responsabilità di chi come Di Pietro «chiama alle armi gli italiani» evocando scenari da golpe, è dal Pd che ci si attenderebbe un'azione adeguata. Invece gli appelli di Napolitano per una soluzione politica condivisa sono stati ignorati pur di lucrare un po' di consenso elettorale. Consapevole del fatto che ogni giorno trascorso a bagnomaria ha fatto perdere al centrodestra quasi mezzo punto percentuale di voti, il Pd è stato solo in grado di dire che «le elezioni senza Pdl sarebbero falsate, ma non vogliamo decreti-sanatoria». E la soluzione? Silenzio: meglio solleticare la piazza e impedire che alcuni milioni di persone possano votare il proprio partito.
Silenzio anche sul fatto che le inflessibili Corti d'Appello chiamate a vidimare le liste elettorali in Lombardia hanno, per esempio, bocciato l'autenticazione di una firma del Pdl perché il luogo indicato non era scritto per esteso (Mariano C.se al posto di Mariano Comense) ma hanno chiuso entrambi gli occhi di fronte all'indicazione posta a fianco di una lista del Pd decisamente più vaga (C.M. al posto di Cassano Magnago). Una bella gara tra chi è più scombinato: il centrodestra, il centrosinistra, la magistratura.
E la Lega? In silenzio (compiaciuto) anch'essa fino a quando i problemi erano nel Lazio; pronta a minacciare il ritiro dal voto quando invece il centrosinistra infila (senza che i giudici trovino da eccepire) nella scheda del Piemonte una lista civetta "Cota/PdL" che sta per tale "Nadia Cota e il Patto dei Liberali" di palese disturbo verso il candidato leghista Roberto Cota. Al solito, due pesi e due misure; e ognun per sé, Dio per tutti.
Sia chiaro: il diritto dei cittadini a scegliere il rappresentante politico che più gli aggrada è prioritario rispetto a tutto. E una tornata elettorale senza Pdl nel Lazio o in Lombardia sarebbe stata ridicola oltre che lesiva della democrazia. E forse ha ragione Gianfranco Fini a dire che il decreto-sanatoria è stato «il male minore». Ma resta un male. E da questo male, non si salva nessuno.
Ario Gervasutti (Il Giornale di Vicenza, 7 marzo 2010)
Continua a leggereIl Presidente Napolitano risponde ai cittadini
Domenica 7 Marzo alle 13:01 | Sezione: Opinioni | Categoria: Politica | 1 commentiQuirinale.it
Signor Presidente della Repubblica,
le chiedo di non firmare il decreto interpretativo proposto dal governo in quanto in un paese democratico le regole non possono essere cambiate in corso d'opera e a piacimento del governo, ma devono essere rispettate da tutte le componenti politiche e sociali per la loro importanza per la democrazia e la vita sociale dei cittadini italiani.
Confidando nella sua serenità e capacità di giudizio per il bene del Paese e nel suo alto rispetto per la nostra Costituzione.
Cordiali saluti
Alessandro Magni
Signor Presidente Napolitano,
sono a chiederle di fare tutto quello che lei può per lasciarci la possibilità di votare in Lombardia chi riteniamo che ci possa rappresentare. Se così non fosse, sarebbe un grave attentato al diritto di voto.
In fede
M. Cristina Varenna
La risposta del Presidente Napolitano
Egregio signor Magni, gentile signora Varenna,
ho letto con attenzione le vostre lettere e desidero, vostro tramite, rispondere con sincera considerazione per tutte le opinioni dei tanti cittadini che in queste ore mi hanno scritto.
Il problema da risolvere era, da qualche giorno, quello di garantire che si andasse dovunque alle elezioni regionali con la piena partecipazione dei diversi schieramenti politici.
Appello a Napolitano contro Decreto Salva liste
Domenica 7 Marzo alle 01:46 | Sezione: Quotidiano | Categoria: Politica | 0 commenti
Riceviamo firmato e pubblichiamo il seguente appello che non possiamo non condividere
Torniamo a essere cittadini!
Perché solo noi, se sbagliamo una firma sulla denuncia dei redditi, dobbiamo pagare, mentre per i furbastri e pasticcioni si fanno i decreti interpretativi di riparazione?
La legge non deve essere più uguale per altri.
Non è tollerabile!!!
Diciamolo alla prima casa della Repubblica con una e-mail all'indirizzo: https://servizi.quirinale.it/webmail/
con questo semplice testo:
Avete mutilato la democrazia VERGONATEVI.
Presidente Napolitano, ora lei non ha più la mia piena fiducia
Appello firmato
Mariano Veller via Puglie 19 - 36071 Arzignano VI
cell 3356194166
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No alibi: Berlusconi punisca i responsabili!
Giovedi 4 Marzo alle 23:19 | Sezione: Quotidiano | Categoria: Politica | 0 commentiDestra Libertaria
La Segreteria Nazionale di Destra Libertaria,
premesso e sottolineato che i Coordinamenti Regionali del PDL non si sono mai riuniti per approvare le liste dei candidati regionali, come previsto nello statuto;
nel tentativo di salvaguardare la dignità e i diritti dell'elettorato del Popolo della Libertà,
invita il Presidente Berlusconi ad individuare e a sanzionare i responsabili che hanno causato l'esclusione delle liste nelle regioni Lazio e Lombardia.
Per Info: Luciano Buonocore 3356637605
(Membro Direzione Nazionale PdL, Fondatore PdL, Segretario Nazionale Destra Libertaria)
Pd leale e corretto sulla raccolta firme
Sabato 27 Febbraio alle 22:03 | Sezione: Quotidiano | Categoria: Politica | 0 commentiPartito Democratico Veneto
Filippin: Pd leale e corretto sulla raccolta firme. Ora la sfida continua
Rosanna Filippin, segretario regionale del Partito Democratico, interviene sul tema della raccolta firme per le elezioni regionali e sul mancato raggiungimento del numero necessario da parte di Liga Veneto Autonomo e Lista Bonino. "La campagna elettorale è una battaglia impegnativa. Ci siamo impegnati lealmente e, naturalmente, nel pieno rispetto delle regole per aiutare la raccolta di firme degli alleati che avevano maggiori difficoltà, convinti che la presenza nella coalizione di forze non organiche al centrosinistra classico fosse un valore aggiunto. Abbiamo fatto tutto il possibile. Purtroppo non è stato sufficiente. Ora però la sfida continua. C'è il futuro del Veneto in ballo: è chi non vuole un Veneto a guida leghista ha solo una scelta da fare. Votare e far votare Giuseppe Bortolussi".
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Il PNV presenta sue liste in tutto il Veneto
Sabato 27 Febbraio alle 13:45 | Sezione: Quotidiano | Categoria: Politica | 0 commenti
La campagna elettorale per le prossime elezioni regionali vede ufficialmente l'ingresso del simbolo del Partito Nasional Veneto e del suo candidato presidente.
Ieri sono state presentate le liste provinciali del Partito Nasional Veneto a Rovigo, Vicenza, Padova, Verona e Venezia.
Oggi è stata la volta della presentazione del listino regionale e delle presentazioni delle liste provinciali di Belluno e Treviso.
In attesa del verdetto di tutte le commissioni circoscrizionali elettorali sull'accettazione delle liste del PNV, è già ora ufficiale l'accettazione della lista a Vicenza.
CANDIDATURE PRESENTATE DAL PARTITO NASIONAL VENETO
CANDIDATO PRESIDENTE:
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 GIANLUCA PANTO TREVISO, 08/07/1964
LISTA REGIONALE
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 GIANLUCA PANTO TREVISO, 08/07/1964
2 GIANLUCA BUSATO TREVISO, 14/05/1969
3 LODOVICO PIZZATI VALDAGNO, 03/09/1973
4 ALESSIA BELLON CAMPOSAMPIERO, 24/04/1973
5 ROSANNA CARDIN ALBIGNASEGO, 07/10/1966
6 CLAUDIO GHIOTTO MONTECCHIO MAGGIORE, 19/01/1962
7 FRANCESCO MINETTO CONEGLIANO, 25/07/1984
8 LUCA SCHENATO LEGNAGO, 28/04/1979
9 MARIKA SCHIAVON PADOVA, 23/12/1989
10 SABRINA TESSARI JESOLO, 12/06/1968
11 STEFANO VENTURATO PADOVA, 03/07/1978
12 RICCARDO ZANCONATO ARZIGNANO, 25/05/1978
LISTA PROVINCIALE DI BELLUNO
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 GIANLUCA BUSATO TREVISO, 14/05/1969
2 BARBARA TURCO NOALE, 18/04/1977
LISTA PROVINCIALE DI PADOVA
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 STEFANO VENTURATO PADOVA, 03/07/1978
2 ALESSIA BELLON CAMPOSAMPIERO, 24/04/1973
3 ALESSIO BETTIO PIOVE DI SACCO, 01/07/1977
4 CHIARA COLOMBARA PIOVE DI SACCO, 06/05/1982
5 LUIGINO GAZZEA LEGNARO, 06/11/1962
6 MORENO BREDA PADOVA, 09/09/1967
7 RICCARDO NICETTO CITTADELLA, 13/07/1983
8 STEFANO ZANELLATO RIVOLI, 10/11/1968
LISTA PROVINCIALE DI ROVIGO
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 ALESSIO BETTIO PIOVE DI SACCO, 01/07/1977
2 MARZIA SAVIOLO PADOVA, 23/04/1979
3 STEFANO ZANELLATO RIVOLI, 10/11/1968
LISTA PROVINCIALE DI TREVISO
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 GIANLUCA BUSATO TREVISO, 14/05/1969
2 GIANLUCA PANTO TREVISO, 08/07/1964
3 LUCIO AMEDEO CHIAVEGATO BOVOLONE, 08/02/1965
4 ALESSIA BELLON CAMPOSAMPIERO, 24/04/1973
5 SABRINA TESSARI JESOLO, 12/06/1968
6 CHIARA COLOMBARA PIOVE DI SACCO, 06/05/1982
7 RICCARDO NICETTO CITTADELLA, 13/07/1983
8 FRANCESCO MINETTO CONEGLIANO, 25/07/1984
LISTA PROVINCIALE DI VENEZIA
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 LODOVICO PIZZATI VALDAGNO, 03/09/1973
2 GIANLUCA PANTO TREVISO, 08/07/1964
3 LUCIO AMEDEO CHIAVEGATO BOVOLONE, 08/02/1965
4 SABRINA TESSARI JESOLO, 12/06/1968
5 DIEGO TURCO NOALE, 09/10/1978
6 FRANCESCO MINETTO CONEGLIANO, 25/07/1984
7 BARBARA TURCO NOALE, 18/04/1977
8 ELISA BIANCO S. DONÀ DI PIAVE, 05/02/1979
9 CHIARA CORÒ DOLO, 03/12/1979
LISTA PROVINCIALE DI VERONA
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 LUCIO AMEDEO CHIAVEGATO BOVOLONE, 08/02/1965
2 MASSIMO BUSATO VICENZA, 04/10/1963
3 LUCA SCHENATO LEGNAGO, 28/04/1979
4 ALBERTO CANTON VILLA BARTOLOMEA , 14/01/1963
5 PATRIZIA BADII SCANDICCI , 20/11/1963
6 LORENZO BROGNARA VERONA, 04/11/1989
7 GIORGIO TEGAZZIN CASTAGNARO, 27/09/1950
8 PATRIZIA TIRAPELLE SAN BONIFACIO, 25/07/1961
9 CHIARA ZATACHETTO VERONA, 30/10/1974
LISTA PROVINCIALE DI VICENZA
N. NOME COGNOME LUOGO E DATA DI NASCITA
1 CLAUDIO GHIOTTO MONTECCHIO MAGGIORE, 19/01/1962
2 RICCARDO ZANCONATO ARZIGNANO, 25/05/1978
3 LODOVICO PIZZATI VALDAGNO, 03/09/1973
4 MARCO BUSATO THIENE, 03/12/1968
5 SANDRA PEGORARO MONTEBELLO VICENTINO, 06/01/1948
6 MORENO BREDA PADOVA, 09/09/1967
7 CHIARA COLOMBARA PIOVE DI SACCO, 06/05/1982
8 RICCARDO NICETTO CITTADELLA, 13/07/1983
Liste ufficiali del Partito Democratico
Venerdi 26 Febbraio alle 18:15 | Sezione: Quotidiano | Categoria: Politica | non commentabile
Si trasmette l'elenco completo dei candidati del Partito Democratico al Consiglio Regionale.
Si segnala che è stato ripristinato il nome di Mario Marobin (candidato a Vicenza), omesso per errore in una precedente comunicazione.
VERONA
Franco Bonfante
Rocco Cacciacarne
Roberto Fasoli
Enrico Nascimbeni
Alessandra Salardi
Aurora Soldà
Roberto Uboldi
Paolo Tovo
Giovanna Zago
VICENZA
Mauro Beraldin
Giuseppe Berlato Sella
Eleonora Bertin
Franca Bortolamei
Stefano Fracasso
Mario Marobin
Claudio Rizzato
Cristina Ruffato
TREVISO
Laura Puppato
Diego Bottacin
Fabrizia Franco
Tiziano Fresch
Chiara Masiero
Giovanni Napol
Claudio Niero
Rita Pillon
PADOVA
Maria Luisa Bezzegato
Mauro Bortoli
Roberto Campagnolo
Martina Maraffon
Giulio Pavanini
Piero Ruzzante
Silvia Salvagnin
Claudio Sinigaglia
Germana Urbani
BELLUNO
Sergio Reolon
Paolo Vendramini
ROVIGO
Carlo Alberto Azzi
Graziano Azzalin
Stefania Tescaroli
VENEZIA
Andrea Causin
Alessio Alessandrini
Laura Bonaldo
Donatella Donati
Giampietro Marchese
Marta Meo
Bruno Pigozzo
Anna Puntel
Lucio Tiozzo
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Franzina:spari alzo zero. Sindaco sì,assessore no