Fonte: RSS IMG SRC

PD. Balzi scrive alla commissione di garanzia

ieri alle 13:42 | Sezione: Opinioni | Categoria: Politica | 0 commenti

Di seguito pubblichiamo la lettera inviata da Luca Balzi al Presidente della Commissione di Garanzia regionale, on. Enzo Erminero

Luca BalziGentile Signor Presidente,

Le sarà già pervenuta, suppongo, la comunicazione dell'ordine del giorno, votato dal Coordinamento Comunale di Vicenza nella seduta del 23 febbraio 2010, con cui si sottopone a codesta Commissione di Garanzia ogni deliberazione a riguardo, così sembra, della mia appartenenza al Partito Democratico.

Mi sarà consentito, spero, di incontrarLa per esporre le mie ragioni. Fin d'ora, però, desidero che Le sia chiaro quanto segue.

E' vero. Ho dichiarato, e lo ribadisco, che io voterò Zaia e non Bortolussi. E ho spiegato il perché. Il Corriere del Veneto di mercoledì 3 febbraio c.a. riportava fedelmente una dichiarazione di Bortolussi ad Antenna3: "Se Galan si fosse candidato di nuovo, staccandosi dal suo partito, sarei entrato nella sua lista, perché ho sempre stimato il suo modo di governare".

Magnifico! Il nostro partito ha fatto opposizione, spesso dura, per tre legislature. Il nostro candidato candidamente confessa che lui, politicamente, è sempre stato dall'altra parte della barricata. Non potendo votare Galan, l'idolo del nostro candidato, voterò per il suo sostituto, Luca Zaia.

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: Luca Balzi, Partito Democratico, Pd, elezioni regionali

Alta velocità, numeri contro

Lunedi 8 Marzo alle 18:47 | Sezione: Inchieste | Categoria: Dal settimanale, Viabilità, Politica | 0 commenti

Articolo pubblicato su VicenzaPiù n.185, in edicola e nei consueti punti di distribuzione.
Viene presentata come fondamentale per non perdere il treno dello sviluppo
Ma ha costi esorbitanti, e molto spesso vantaggi minimi
Tutte le cifre della Tav, e la situazione del tratto vicentino

 Tav a Vicenza, ormai se ne parla da 20 anniSe c'è un progetto che viaggia a velocità da lumaca, è proprio quello per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità. Se ne parla ormai da vent'anni e, almeno per quanto riguarda il Vicentino, ancora non si vede una soluzione o una decisione condivisa. Tra tunnel chilometrici, deviazioni a sud dei Berici, passaggi su viadotti a fianco dell'autostrada e polemiche varie, si fa presto a perdere il conto delle proposte gettate in mezzo alla mischia. Proviamo allora a fare un po' di chiarezza sullo stato dell'arte.

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: Tav, alta velocità

Il Veneto e la zuffa tra Lega e Pdl, di A. Statera

Lunedi 8 Marzo alle 08:30 | Sezione: Opinioni | Categoria: Informazione, Politica | 0 commenti

Fonte La Repubblica  

Riportiamo come base di dibattito e commento l'articolo pubblicato il 7 marzo su La Repubblica a firma Alberto Statera e ripreso da www.dirittiglobali.it (clicca qui)


Luca Zaia e Giancarlo Galan, quando erano amiciE nel derby del Nordest la Lega apre la questione morale "Il Pdl deve candeggiarsi"
La sfida di Zaia un test sulla crisi del berlusconismo. Ad eccitare la zuffa anche una bordata del governatore uscente sul Carroccio: "Quelli sono bifolchi"
Perquisita la Credinvest, banca degli sponsor di Galan, nell´ambito dell´inchiesta sulla frode Fastweb-Sparkle. Gobbo preannuncia lo spoil system di Zaia: "Persone di fiducia nei posti chiave e turn-over come nei lander"

di ALBERTO STATERA
VENEZIA - «Fanatici e bifolchi» (Giancarlo Galan ai leghisti); «Dovete fare il candeggio a prova di corruzione come la Lega» (il leghista Giampaolo Gobbo al Popolo della Libertà); «Mi fa schifo» (ancora Galan a Maurizio Sacconi sul modo «indecente» di far politica del ministro suo compagno berlusconiano).

Altro che la battaglia della Polesella tra veneziani e ferraresi sulle sacre acque del Po.

Continua a leggere

Academy awards: la notte degli Oscar live

Lunedi 8 Marzo alle 01:04 | Sezione: Interviste | Categoria: Cinema, Eventi | 0 commenti
Redazione di VicenzaPiù

 

Le statuette degli Oscar 2010Segui la notte degli Oscar cliccando qui:

immagini in diretta e tutto quello che vuoi sapere, vedere e sentire sull'evento principe del Cinema mondiale, che si sta svolgendo a Las Vegas, comodamente dal tuo computer o dal tuo terminale mobile.

 

Buon divertimento da VicenzaPiù, il settimanale di fatti, personaggi e vita vicentina, il cui numero 185 è da sabato in edicola a 1 euro, in distribuzione nel punti della città elencati e scaricabile dal sito.

 

E buon divertimento anche da www.vicenzapiu.com, questa testata on line che è sempre di più al vostro servizio, con servizi, opinioni, interviste e news quotidiane.

  

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: Oscar live, Oscar, Academy awards

Il Presidente Napolitano risponde ai cittadini

Domenica 7 Marzo alle 13:01 | Sezione: Opinioni | Categoria: Politica | 1 commenti

Quirinale.it    
 

Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica ItalianaSignor Presidente della Repubblica,
le chiedo di non firmare il decreto interpretativo proposto dal governo in quanto in un paese democratico le regole non possono essere cambiate in corso d'opera e a piacimento del governo, ma devono essere rispettate da tutte le componenti politiche e sociali per la loro importanza per la democrazia e la vita sociale dei cittadini italiani.
Confidando nella sua serenità e capacità di giudizio per il bene del Paese e nel suo alto rispetto per la nostra Costituzione.
Cordiali saluti
Alessandro Magni


Signor Presidente Napolitano,
sono a chiederle di fare tutto quello che lei può per lasciarci la possibilità di votare in Lombardia chi riteniamo che ci possa rappresentare. Se così non fosse, sarebbe un grave attentato al diritto di voto.
In fede
M. Cristina Varenna

 

La risposta del Presidente Napolitano


Egregio signor Magni, gentile signora Varenna,
ho letto con attenzione le vostre lettere e desidero, vostro tramite, rispondere con sincera considerazione per tutte le opinioni dei tanti cittadini che in queste ore mi hanno scritto.
Il problema da risolvere era, da qualche giorno, quello di garantire che si andasse dovunque alle elezioni regionali con la piena partecipazione dei diversi schieramenti politici.

Continua a leggere

Aimopoli, un gioco durato troppo

Domenica 7 Marzo alle 08:26 | Sezione: Inchieste | Categoria: Dal settimanale, Aziende, Politica | 0 commenti

Articolo pubblicato su VicenzaPiù n.185, in edicola e da oggi nei consueti punti di distribuzione.

La sede Aim di Contrà San BiagioCi sono voluti tre anni per arrivare al primo giro di boa nell'inchiesta giudiziaria sull'acquisto da parte di Aim Bonifiche della piattaforma di smaltimento rifiuti tossico-nocivi di Marghera. La Procura di Vicenza chiede il processo per l'ex presidente della multiservizi comunale, Beppe Rossi (ex An), per il geometra Carlo Valle, costruttore già condannato per illeciti legati ai rifiuti, e per il commercialista Gianni Giglioli (clicca qui per sua replica, da noi pubblicata, n.d.r.), ex assessore della giunta Variati e più volte advisor per conto dell'ex municipalizzata.

Continua a leggere

Il Vicenza beve un brodino alla Triestina: 0-0

Sabato 6 Marzo alle 19:22 | Sezione: Opinioni | Categoria: Sport | 0 commenti
Gianluca Litteri, oggi a seccoBrodino. Il Vicenza esce indenne dal "Nereo Rocco" di Trieste, riprendendo la marcia dopo il ko interno di otto giorni fa con il Cittadella. Ma fa anche il pieno di rimpianti, dato che in un campo tradizionalmente avaro di soddisfazioni, e con gli avversari in dieci per più di mezzora, non riesce a trovare il guizzo da tre punti. Biancorossi sempre padroni del gioco ed in grado di produrre, nell'arco dei novanta minuti, le ormai "consuete" cinque, nitide palle gol. Ma da un lato l'imprecisione e la mancanza di determinazione degli avanti biancorossi, dall'altra un Calderoni in ottima giornata, non hanno consentito al Vicenza di raccogliere per quanto seminato.

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: Calcio, Triestina, Vicenza Calcio

Grillo, l'azione è nulla senza pensiero

Sabato 6 Marzo alle 14:23 | Sezione: Opinioni | Categoria: Dal settimanale, Politica | 0 commenti

Lettera aperta sui limiti di un tentativo positivo ma senza sbocchi. Pubblicata su VicenzaPiù n.185, da oggi in edicola a 1 euro e da domani nei consueti punti di distribuzione.

Caro Beppe,

Beppe Grilloti do del tu perché in questi anni, leggendo quotidianamente il tuo blog, mi sei diventato amico. Ho condiviso molte tue battaglie, il V-Day 1 e 2, la denuncia della corruzione mai morta e della partitocrazia sempre viva, l'appoggio ai genuini movimenti popolari No Tav, No Discariche e naturalmente No Dal Molin, l'appello per una democrazia dal basso, la sensibilità verso la decrescita. Meno il tuo approccio tecnologico al problema ambientale (l'idrogeno, che stupidaggine), il tuo fiancheggiamento dell'Italia dei Valori finito, com'era prevedibile, in una cocente delusione, la tua amnesia del criminale signoraggio bancario, un generale "minimalismo" che ti porta a occuparti di questioni specifiche senza affrontare quella centrale e decisiva: la rivolta contro un sistema per intero sbagliato, folle, oppressivo, che ha nell'economia del profitto la sua logica e nella tecnologia, soprattutto informatica, la sua arma più forte. Ma, comune cittadino incazzato come sono, mi starai sempre simpatico perché sei uno dei pochi che chiama le cose col loro nome e dà voce all'anelito di liberazione da questa farsa altrimenti nota come Italia.

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: elezioni regionali, Beppe Grillo

Sviluppo insostenibile

Sabato 6 Marzo alle 07:00 | Sezione: Opinioni | Categoria: Dal settimanale, Ambiente, Politica | 0 commenti

In anteprima le "ciacole" pubblicate sul numero 185 di VicenzaPiù, dal oggi in edicola a 1 euro e disponibile da domenica nei punti di distribuzione in città

Dal webQualche settimana fa Fabio Salviato, il fondatore di Banca Etica e di Idea (la lista politica che risponde all'acronimo di Italia democratica, etica e ambientalista), ci ha detto in un'intervista che preferisce parlare di crescita sostenibile piuttosto che di decrescita. Nei giorni scorsi il sindaco Variati, parlando di Tav, ha sottolineato l'importanza di "tenere assieme" sviluppo e sostenibilità.
Quello dello sviluppo sostenibile è un leit motiv che si sente sempre più spesso, ma che nasconde un enorme equivoco di fondo. Per non finire come russi e americani, che ai tempi della Guerra Fredda si ritenevano tutti e due depositari dell'autentico concetto di democrazia, bisogna infatti mettersi d'accordo su cosa significhino le parole sviluppo e sostenibile: se per sviluppo si intende la crescita economica e per sostenibilità ci si riferisce a idee come rispetto per l'ambiente, tutela dei diritti delle persone, miglioramento della qualità di vita, i due concetti fanno a pugni. Quindi, o si rivede l'idea di sviluppo, slegandola dai suoi risvolti economici (ci può essere uno sviluppo sociale anche se il Pil non cresce), o si rivede, in un modo che ci riesce difficile immaginare, il concetto di sostenibilità (ad esempio ipotizzando un modello di società sostenibile solo per una piccola parte dell'umanità - più o meno come quello esistente adesso). Una terza alternativa non c'è. E i tanti proclami sullo sviluppo sostenibile sono, nella maggior parte dei casi, solo uno specchietto per allodole.

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: ciacole, inquinamento, sostenibilità, sviluppo, Fabio Salviato

Triestina - Vicenza, c'è anche Scurto

Venerdi 5 Marzo alle 21:53 | Sezione: Interviste | Categoria: Sport | 0 commenti

Redazione di VicenzaPiù 

Giuseppe Scurto (foto Triestina)L'ultima vittoria del Vicenza a Trieste risale al 16 novembre 2003, 0-1 con gol di Simone Padoin.

Da allora quattro pareggi ma anche tante mazzate.

Impossibile dimenticare la dolorosa sconfitta nei play-out 2004/2005, resa meno amara dalla condanna per illecito sportivo del Genoa che graziò i biancorossi (leggi ripescaggio), così come il pesante 5-1 di due stagioni fa, con marcature di Granoche (3), Testini e Della Rocca dopo l'illusorio vantaggio di Bernardini.

 

Ma si sa che, così come le strisce positive sono destinate inevitabilmente a esaurirsi, anche quelle negative non possono durare all'infinito.

E chissà che la volta buona non sia proprio domani, quando il Vicenza sarà di scena alle 15.30 al "Nereo Rocco".

La Triestina ha bisogno di punti, ma anche Vicenza ha tanti motivi per affrontare la partita con la massima determinazione, specialmente dopo lo stop col Cittadella.

Continua a leggere
Leggi tutti gli articoli su: Vicenza Calcio, Triestina
<| |>

VicenzaPiù quotidiano

Terra Ferma              
Mercoledi 10 Marzo alle 07:51

Redazione di VicenzaPiù          
Mercoledi 10 Marzo alle 06:59

Adico      
Mercoledi 10 Marzo alle 06:50

Bph                                   
Mercoledi 10 Marzo alle 05:34

Roberto Ciambetti       
Mercoledi 10 Marzo alle 04:49

Adico   
Mercoledi 10 Marzo alle 03:19

Partito Democratico Veneto   
Mercoledi 10 Marzo alle 02:34

Galla librarsi          
Mercoledi 10 Marzo alle 02:16

Fondazione Cuoa     
Mercoledi 10 Marzo alle 01:16

Giuliano Corà                                                              Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza: sabato 6 marzo, ore 13.00. Sul pullman che riporta a casa gli studenti, un immigrato nigeriano si siede vicino ad una ragazzina tredicenne, le mostra un filmato porno sul suo cellulare, poi le mette una mano tra le gambe. Un delinquente e malato di mente, che, se mai dovesse essere espulso, suggerirei fosse accompagnato all'aereo a calci in culo senza toccare terra, così, palleggiando. Ma il punto è un altro. Il Sindaco leghista di Montecchio ha subito dichiarato (Giornale di Vicenza di oggi 9/3/10): "Questa ulteriore vicenda ["Ulteriore"? Devo essermi perso le precedenti ... N.d.A.] dimostra la necessità di contrastare in modo fermo la presenza di clandestini". Giusto. Mi aspetto ora che, in seguito a quanto accaduto di recente a centinaia di minori negli ambienti ecclesiastici di Irlanda, USA, Germania e Italia, il medesimo Sindaco rilasci nei prossimi giorni una dichiarazione analoga: "Questa ulteriore vicenda [e qui la parola "ulteriore" è proprio quella che ci vuole ... N.d.A.] dimostra la necessità di contrastare in modo fermo la presenza di preti".
Martedi 9 Marzo alle 23:28

Silvano Giometto       
Martedi 9 Marzo alle 23:03

Cisl Vicenza        
Martedi 9 Marzo alle 22:47

Partito Democratico Veneto          
Martedi 9 Marzo alle 22:36

Comune di Vicenza       
Martedi 9 Marzo alle 22:28

Claudio Rizzato     
Martedi 9 Marzo alle 22:20

Teatro Civico di Schio     
Martedi 9 Marzo alle 22:13

Comune di Vicenza    
Martedi 9 Marzo alle 21:56

Provincia di Vicenza   
Martedi 9 Marzo alle 21:46

Regione Veneto      
Martedi 9 Marzo alle 21:41

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PROPAGANDA ELETTORALE

Regionali 2010: Testate VicenzaPiù e www.vicenzapiu.com

Scarica il documento in uno dei seguenti formati:

PDF | DOC | ODT | RTF
Commenti degli utenti

Domenica 7 Marzo alle 15:22 da Alessio Mannino (a.mannino)
In Opinioni » Il Presidente Napolitano risponde ai cittadini
Care pirla e cari pirla che avete consumato diottrie a studiarvi le norme elettorali fino all?ultimo codicillo in corpo 2, avete consumato scarpe andando in giro a raccogliere firme regolari, vi siete congelati stazionando per ore ai banchetti per convincere i passanti a sottoscrivere le liste, avete rinunciato al tempo libero per inseguire gli autenticatori in capo al mondo e vi siete svegliati alle
tre del mattino per presentarvi per tempo agli uffici elettorali, questo discorso a reti unificate è dedicato a voi imbecilli ancora convinti di vivere in uno Stato di diritto, in una democrazia fondata su elezioni regolari, cioè conformi alle leggi vigenti. Spiacente di informarvi, casomai non ve ne foste ancora accorti, che viviamo in un regime fondato sulla legge del più ricco e del più forte, di chi grida e minaccia di più. Una legge che varia a seconda delle esigenze del più prepotente. Se, puta caso, costui viola la legge, non ha sbagliato lui: è sbagliata la legge, che viene cambiata su
due piedi. Se poi, puta caso, la Costituzione non lo consente, non è sbagliata la nuova legge: è sbagliata la Costituzione. Che si può cambiare come un calzino s p o rc o . Se penso che da cinquant?anni mi chiamano ?il figlio del re? per la mia somiglianza con Umberto II, mi scompiscio. Hanno sbagliato re: io sono l?erede di Vittorio Emanuele III, quello che nel 1922 non mosse
un dito contro la marcia su Roma e nel 1943 se ne fuggì a Brindisi. Sempre di notte. Infatti quando ho firmato il decreto salva-Banana? Di notte. Del resto chi sono io per respingere una legge con messaggio motivato alle Camere come previsto dall?articolo 74 della Costituzione? Mica sono il garante della Costituzione. L?ho già detto per lo scudo fiscale: se non firmo, quelli mi
rimandano indietro la stessa legge e poi devo firmarla comunque. Tanto vale farlo subito. A chi mi prospetta le dimissioni, rispondo che non conosco questa parola: sono in Parlamento dal 1953, figuriamoci. E in vita mia ho fatto ben di peggio che firmare leggi illegali: ho plaudito all?i nva s i o n e sovietica dell?Ungheria, ho attaccato Berlinguer che evocava la questione morale, ero amico di Craxi, ho scritto pure alla vedova che il marito corrotto era un per seguitato. Conosco l?obiezione: non c?è elezione senza qualche lista esclusa per ritardi o irregolarità. In Molise nel 2000 aveva vinto la sinistra con Giovanni Di Stasi, poi la destra di Michele Iorio fece ricorso contro alcune
liste irregolari, Tar e Consiglio di Stato lo accolsero, si rifecero le elezioni e vinse Iorio che ancora governa. E il governo D?Alema non ci pensò neppure di fare un decreto per legalizzare le illegalità: peggio per lui, poi dicono che è intelligente. Del resto al Quirinale c?era ancora Ciampi, mica io. Due anni fa invece c?ero già io, quando alle Provinciali in Trentino venne esclusa, dopo i ricorsi di Lega e Pdl, la lista Udc alleata della sinistra. Nemmeno allora l?Unione pensò di salvare
l?alleato con un decreto interpretativo: peggio per loro, pirla.Ecco, care pirla e cari pirla: la prossima volta, anziché prendere sul serio la legge e rischiare l?a s s i d e ra m e n t o per raccogliere le firme e presentarle in tempo utile, fate come me: statevene a casetta vostra davanti al caminetto, con la vestaglia di lana e le babbucce di velluto. Poi fate come i bananieri: all?ultima ora dell?ultimo giorno vi presentate in Corte d?Ap p e l l o con le firme tarocche di Romolo Augustolo, George Clooney, Giovanni Rana e soprattutto Gambadilegno,magari vi fate pure un panino e una pennica per non arrivare proprio in orario, poi minacciate la marcia su
Roma, portate in piazza una dozzina di esaltati, mi urlate ?buh? sotto le finestre del Quirinale, mi fate sparare dai vostri giornali e io vi firmo la qualsiasi. Anche la lista della spesa, il menu del ristorante, la ricevuta del parrucchiere, lo scontrino dell?intimissimo. Tanto Santoro l?hanno chiuso e per un mese non rompe con le sue notizie: fa tutto Minzolini, che sta dalla parte del Banana, cioè dalla mia. Statemi allegri. Il vostro presidente della Repubblica. Vostro, si fa per dire.

Marco Travaglio da Il Fatto Quotidiano, 7 marzo 2010

Mercoledi 3 Marzo alle 15:25 da massimomarcorossi
In Opinioni » Pollai televisivi
2 Marzo 2010.

Ecco, oggi il Presidente del Consiglio più corrotto e corruttore della Storia d'Italia ha ottenuto di chiudere le ultime 3 trasmissioni RAI nelle quali gli Italiani potevano ancora trovare approfondimenti informativi in materia di politica, di economia e di diritti civili.... non condizionati dal potere del Capo del Governo...

Impunemente il Direttore del TG1 ha diffuso la falsa notizia dell'assoluzione dell'Avvocato di Berlusconi Mills... che invece è stato dichiarato colpevole di aver ceduto ad atti corruttivi, la condanna prescritta per decorrenza di termini, ma obbligato a pagare una penale di ? 250.000... al Governo Italiano...

Silvio Berlusconi straccia così definitivamente l'art.21 della Costituzione Italiana, ed insulta la Magistratura che opera per ripristinare la legalità... facendo chiarezza sulle sempre più evidenti, molteplici presenze nell'attuale Parlamento di delinquenti comuni e di fiduciari delle peggiori cosche malavitose...

Silvio Berlusconi e con lui troppi altri parlamentari... sono RESPONSABILi DI RIPETUTE , GRAVISSIME VIOLAZIONI dell'Ordinamento Costituzionale Italiano e manifestano la volontà di affrontare le drammatiche crisi che travagliano la società italiana e l'insieme del Villaggio Globale calpestando i più elementari principi di giustizia nella distribuzione delle ricchezze, di tutela dell'ambiente e dei beni comuni .

I DEMOCRATICI del Veneto pensano di unirsi nelle prossime ore a quelli delle altre regioni Italiane per opporsi efficacemente agli ultimi, intollerabili colpi mortali alla Costituzione ed alle libertà fondamentali del Popolo Italiano ?

E' NECESSARIO, NON DILAZIONABILE, il LICENZIAMENTO di Silvio Berlusconi.

Il Presidente della Repubblica potrà poi scegliere, al di fuori del Parlamento , un Giurista "Super Partes" incaricandolo di guidare un Governo di Transizione a tempo determinato con il compito di eleggere una Nuova"Assemblea Costituente" Espressione di tutti gli Italiani ... in virtù di una NUOVA Legge Elettorale davvero Rispettosa della Sovranità del POPOLO.

Solo con queste premesse saranno possibili i drastici ridimensionamenti dei privilegi, dei parassitismi, dei favoritismi, delle tangenti, delle rendite illegali, degli investimenti bellici che soffocano il PAESE e gli consentiranno di USCIRE PACIFICAMENTE E RISANATO DALLA CRISI...

E' possibile superare la terribile disgregazione etica, culturale, sociale e politica emersa al tempo di MANI PULITE, riprodotta e amplificata dal regime iperconsumista di Berlusconi e dagli altri eredi di Bettino Craxi(...moltissimi veneti...) mai contrastati con la necessaria coerenza e continuità dai suoi inesistenti, finti oppositori.

UN PAESE PIU' SANO ED EQUILIBRATO può essere ricostruito solo con un VERO, DIFFUSO RINASCIMENTO DELLE INTELLIGENZE UNITARIE espressa dalle ASSOCIAZIONI E DAI MOVIMENTI DI BASE CHE SI SONO SPONTANEAMENTE COSTITUITI DOVUNQUE NEL PAESE.

Questo è il Momento delle PIù DETERMINATE AZIONI COLLETTIVE NONVIOLENTE.

Massimo Marco Rossi.